Studenti e ricercatori

Caccia allo stage nelle big companies: ecco come conquistare i tirocini in Italia e all’estero

di Maria Buttini

Cosa vogliono le Big Companies dai propri tirocinanti? La parola chiave che compare molto spesso all’interno dei diversi programmi di stage offerti online dalle grandi aziende negli spazi «careers» e «lavora» con noi è «motivazione». In seconda battuta si richiede intraprendenza e capacità di lavorare in gruppo in contesti multiculturali, oltre alla più che buona conoscenza dell'inglese, requisito senza il quale non vale la pena candidarsi per uno stage in questo tipo di aziende.

Le guide Isfol
Le cosiddette soft skills, le competenze trasversali, costituiscono dunque i valori più ricercati, accanto ad un percorso scolastico e formativo regolare e a un titolo di studio coerente con l’offerta di stage. Gli stage gestiti dalle grandi corporation sono tradizionalmente molto curati, con un progetto formativo ben strutturato e di solito offrono un rimborso spese o dei benefit, a seconda del Paese dove si svolgono. Inoltre le possibilità di continuare la collaborazione dopo il tirocinio oscillano fra il 30% e il 50%.
Vale dunque la pena iniziare la propria carriera con uno stage in un grande gruppo, che abbia una diffusa presenza in Europa e in Italia. Per affrontare questo tipo di esperienza, spesso decisiva per il proprio futuro professionale, in quanto primo passo nel mondo del lavoro sono disponibili gratuitamente le nuove edizioni dei manuali Isfol dedicati al tirocinio in Italia e in Europa. Due guide indispensabili attraverso le quali l’Isfol torna a fornire ogni delucidazione, offrendo anche consigli e suggerimenti utili. I manuali, completamente aggiornati nei contenuti, sono entrambi strutturati in due parti. La prima più teorica, che illustra lo strumento e ne spiega la natura. La seconda del tutto pratica, con schede contenenti le informazioni necessarie per progettare il proprio stage-tirocinio.

Le occasioni nei grandi gruppi
Nel manuale dello stage in Europa, in particolare, vi è anche una serie di testimonianze di grandi aziende italiane ed europee che offrono interessanti opportunità di stage nelle loro sedi estere. Ecco di seguito alcune di queste esperienze. Gruppo Nestlè in Italia: gigante dell'industria alimentare promuove in maniera continuativa numerosi stage, non solo nel nostro Paese ma anche direttamente attraverso le proprie consociate in Francia, Germania e Regno Unito, soprattutto grazie al recente progetto Nestlé needs YOUth, attraverso il quale mira ad inserire entro il 2016 10mila giovani di età inferiore ai 30 anni. Gruppo Marzotto: specializzato nella produzione di tessuti di alta qualità (lana lino, seta, velluto), dal 2010 offre un buon numero di tirocini di pre-inserimento in Italia e presso le proprie sedi europee. Telecom Italia: il principale gestore italiano dei servizi di telecomunicazione inserisce con regolarità stagisti sia nel nostro Paese che nelle sue filiali estere, anche attraverso il finanziamento di master internazionali che si concludono con Project Work.
Unicredit: una delle più grandi istituzioni finanziarie italiane promuove da qualche anno attraverso la Fondazione UniCredit&Universities stage estivi in numerosi Paesi europei.


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