Studenti e ricercatori

Studiare, fare ricerca o insegnare negli Usa: conto alla rovescia per le borse Fullbright

di Mar.B.

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È tra le più “antiche” borse di studio che aprono le porte delle prestigiose accademie a stelle e strisce, addirittura i primi programmi risalgono al 1948. È il progetto Fullbright che ha lanciato anche quest’anno una serie di bandi - che scadono tra fine novembre, dicembre e febbraio - per erogare borse di studio agli italiani che intendono studiare, fare ricerca o insegnare negli Stati Uniti.

Il programma Fullbright
L’iniziativa - «The U.S. – Italy Fulbright Commission» - promuove da oltre 50 anni progetti finalizzati appunto alla formazione, alla ricerca e all’insegnamento nelle migliori università americane, favorendo gli scambi culturali fra l’Italia e gli Stati Uniti . Il programma è finanziato sia dagli Stati Uniti che dal ministero degli Affari Esteri italiano e prevede contributi economici che consentono di conseguire master e dottorati, di condurre progetti di ricerca, di fare esperienza di insegnamento o di seguire lezioni, seminari e conferenze negli Usa. Possono partecipare al bando i candidati in possesso dei seguenti requisiti:
cittadinanza italiana, laurea (triennale, vecchio ordinamento, specialistica o magistrale conseguita preferibilmente da non più di 5 anni alla data di scadenza del concorso), o diploma delle accademie d’arte o musica e ovviamente un’ottima conoscenza della lingua inglese (è richiesta la certificazione Toefl o Ielts). Le proposte di formazione e lavoro con borse di studio Fulbright coprono un periodo di tempo che può variare dai 3 mesi ai 2 anni.

Le borse in scadenza
In particolare nei prossimi mesi sono in scadenza una serie di borse. Quelle destinate agli studenti italiani che si vogliono specializzare negli Usa con un master o un Phd e sono in tutto sette (con scadenza presentazione domande all’ 11 dicembre):tre riguardano tutte le discipline, 2 sono destinate alla frequentazione di Mba, una per frequentare un master in relazioni internazionale e l’ultima per chi vuole specializzarsi in legge. Ci sono poi le borse di studio per i ricercatori: 13 in tutto con scadenze che vanno dal 30 novembre al 29 gennaio 2016. Una di queste è per ricercatori in criminologia (è supportata anche dalla Fondazione Falcone), un’altra è destinata allo studio delle relazioni Ue-Usa (programma Schuman) e 11 borse invece sono per più generici periodi di ricerca negli atenei americani. Infine per i docenti, con scadenza il 25 febbraio 2016, sono previste opportunità di insegnamento di materie umanistiche o di scienze sociali nell’ambito degli italian studies in tre atenei americani: Northwestern, Chicago e Notre Dame.


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