Studenti e ricercatori

Con Erasmus+ un sostegno anche a Ong per i giovani e apprendistato nelle Pmi

di Marzio Bartoloni

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Incoraggiare le Pmi a scegliere la strada dell’apprendistato e sostenere le Ong che puntano a promuovere l’occupabilità dei giovani. Questi i due obiettivi dei primi bandi 2016 del nuovo programma Erasmus+ che, come noto, non si riduce soltanto a finanziare periodi di studio in un altro Paese europeo (dal 1987 hanno scelto questo rito di passaggio oltre 3 milioni e mezzo di studenti europei). Ma anche iniziative a tutto campo che offrono opportunità per formarsi, insegnare ed effettuare esperienze di lavoro all’estero. È il caso di queste due call appena pubblicate dall’Eacea, l’Agenzia esecutiva per l’istruzione, gli audiovisivi e la cultura della Commissione Ue , che scadono a fine novembre e a gennaio 2016.

La call per le Ong
Il primo bando (EACEA/32/2015 ) -«Cooperazione con la società civile in materia di gioventù» - punta a fornire un sostegno alle Ong europee e alle reti a livello Ue che scommettono su obiettivi di interesse europeo nel settore della gioventù: dalla promozione dell’occupabilità dei giovani «in particolare - si legge nel bando - svolgendo attività che favoriscono lo sviluppo delle competenze e delle capacità attraverso l'istruzione non formale» ai programmi di apprendimento e «di attività non formali e informali destinati ai giovani e ai giovani lavoratori» fino alla realizzazione di seminari, incontri, laboratori, consultazioni, dibattiti dei giovani sulle politiche giovanili e sulle questioni europee . Il supporto garantito dall’Agenzia consisterà nella concessione di una sovvenzione di funzionamento (al massimo di 35mila euro). Per presentare la domanda c’è tempo fino al prossimo 26 novembre.

La call sull’apprendistato
Il bando (EACEA/41/2015 ) «Sostegno alle Pmi che si impegnano in attività di apprendistato» punta a far accrescere l’offerta di programmi di apprendistato nell’Unione europea sostenendo la realizzazione di progetti volti ad aiutare le Pmi ad impegnarsi a favore dell'apprendistato.Il bando è destinato a imprese pubbliche e private, camere di commercio, organismi che sostengono le Pmi, ministeri, associazioni sindacali, ecc. che svolgano attività di promozione presso le piccole e medie imprese per incoraggiarle a ricorrere all’apprendistato (per la prima volta o per ampliarne l’utilizzo). Il contributo Ue potrà coprire fino all'80% dei costi ammissibili con finanziamenti che vanno dai 300mila agli 800mila euro. La scadenza per presentare la domanda è il 15 gennaio 2016.


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