Pubblica e privata

Voucher e prestiti alle imprese giovani della Toscana

di Silvia Pieraccini

Ventuno milioni di euro per spingere (o consolidare) la nascita di piccole imprese giovanili nel territorio della Toscana.

L’obiettivo inseguito dalla Regione per aiutare la ripresa e, soprattutto, stimolare le attività imprenditoriali dei giovani, si traduce in tre bandi pubblicati il 15 ottobre scorso per i settori manifatturiero; commercio, turismo e attività terziarie; startup innovative.

Tutta la documentazione relativa ai tre bandi può essere consultata dagli interessati nel dettaglio sul sito Internet www.toscanamuove.it, nella sezione bandi gestiti.

Gli incentivi hanno la forma di finanziamenti agevolati a tasso zero e di voucher in conto capitale.

I beneficiari dei fondi possono essere micro e piccole imprese formate da giovani under 40 (all’epoca della costituzione) da non oltre due anni, e persone fisiche, sempre al di sotto dei quarant’anni, che si impegnano ad avviare un’impresa entro sei mesi dalla concessione dell’aiuto.

La taglia “micro” delle iniziative imprenditoriali è data dal valore dei progetti ammessi, che vanno da ottomila e 35mila euro, e comprendono investimenti in beni materiali e immateriali e consulenze, ancora da sostenere e da realizzare entro dodici mesi.

Il prestito serve per gli investimenti materiali e immateriali, è restituibile in sette anni più 18 mesi di preammortamento e non supera l’80 per cento della spesa ammissibile (ridotto al 60 per cento se si attiva anche l’altro aiuto).

Il voucher è destinato alle spese in consulenze e servizi qualificati a condizione che i costi non superino il 20 per cento del totale di progetto.

Le domande sono partite il 15 ottobre e andranno avanti fino all’esaurimento delle risorse sulla base di una procedura “a sportello” che privilegia la data di arrivo (invio dal sito Internet www.toscanamuove.it).

Un altro fattore tenuto in considerazione è il grado di novità del progetto (sotto il profilo tecnologico, validità tecnica e dei fornitori impiegati per la prestazione dei servizi, sostenibilità economica dell’iniziativa, capacità finanziaria di rimborsare il prestito).

I tre bandi rientrano nel progetto regionale «GiovaniSì» e, secondo le previsioni del presidente toscano Enrico Rossi - che ha battezzato l’iniziativa «Aiutiamo chi vuole provarci» - porteranno alla creazione di 4mila nuove imprese giovanili in Toscana, garantendo loro da cinquemila a quindicimila euro a tasso zero da restituire in sei anni.

Per incoraggiare i giovani toscani a partecipare all’iniziativa la Regione ha deciso di pubblicare gli esiti dei bandi entro sessanta giorni dalla presentazione della domanda, e di liquidare agli ammessi l’importo totale del finanziamento agevolato con una rendicontazione limitata al 50 per cento delle spese relative al progetto.


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