Studenti e ricercatori

Dalla prova di lingua ai documenti: guida alle iscrizioni per i non residenti in Italia

di Eu. B.

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Gli studenti residenti all’estero che vogliono iscriversi a un’università italiana devono tenere a mente due scadenze fondamentali: il 14 ottobre e il 28 dicembre. A partire dal 14 ottobre infatti possono presentare domanda di pre-iscrizione a un corso di laurea triennale o magistrale che ha inizio nel secondo semestre dell’anno; devono farlo necessariamente entro il 28 dicembre se vogliono iscriversi a un singolo insegnamento. Vediamo quali sono le principali regole da seguire e i requisiti da possedere per passare dalla teoria alla pratica.

La domanda di pre-iscrizione
Innanzitutto bisogna consultare l’elenco dei posti disponibili messi a disposizione dagli ateneiitaliani al seguenti indirizzo: http://www.studiare-in-italia.it/studentistranieri/elenco2015/residui.html .
Dopodiché lo studente residente all’estero e privo di cittadinanza italiana (anche se come seconda cittadinanza) dovrà presentare una domanda di pre-iscrizione alla rappresentanza del paese di provenienza. Preoccupandosi di farla tradurre in lingua italiana e di utilizzare il Modello A (http://www.studiare-in-italia.it/studentistranieri/moduli/Modello_A.pdf ). Alla richiesta vanno allegati il diploma di studi secondari, l’eventuale certificato del superamento della prova d’accesso nel paese d’origine e due fotografie, di cui una autenticata.

I requisiti
Per presentare la domanda bisognerà avere almeno 17 anni di età e ottenere un visto valido per motivi di studi. A meno che non si tratti di un cittadino dell’Unione europea, della Norvegia, dell’Islanda, del Lichtenstein e della Confederazione elvetica oppure di uno straniero già residente in Italia a qualsiasi titolo. Una volta completata la pre-iscrizione tutti gli studenti dovranno chiedere alla Questura il visto di studio per “immatricolazione università”. Per ottenerlo dovrà dimostrare di avere: i mezzi di sussistenza per il soggiorno (5.830, 74 euro annui), il biglietto di ritorno oppure la somma per il rimpatrio, un idoneo alloggio e un’adeguata copertura assicurativa per le cure mediche.

La prova di lingua italiana
Una volta presentata la domanda si viene iscritti con riserva all’ateneo prescelto. Il candidato dovrà poi svolgere una prova di conoscenza della lingua italiana. A meno che non abbia conseguito un diploma in Italia oppure sia un possesso di una certificazione che attesti la conoscenza della nostra lingua.

L’immatricolazione
Gli studenti che verrano immatricolati dovranno chiedere alla Questura il rinnovo del permesso di soggiorno per l’intero anno. Per ottenerlo saranno sottoposti a una verifica di profitto e al conseguimento di una quota dic rediti formativi determinati dalle singole università. Permesso di soggiorno che potrà essere rinnovato anche in caso di iscrizione a un corso di studio diverso da quello di partenza.


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