Studenti e ricercatori

Nicolò D’Amico è il nuovo presidente dell’Istituto di astrofisica

di Mar.B.

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Sarà Nicolò D’Amico, docente di astrofisica a Cagliari e direttore del Sardinia Radio Telescope, a prendere il posto di Giovanni Bignami alla guida dell’Inaf, l’Istituto nazionale di astrofisica. È forse questa la nomina più importante tra quelle fatte per i vertici di quattro enti di ricerca venerdì scorso dal ministro Stefania Giannini. Le altre nomine riguardano Indam, Centro Fermi e l’Istituto nazionale di Oceanografia e Geofisica.

I nuovi vertici
I decreti di nomina sono stati firmati dal ministro e riguardano i nuovi presidenti di quattro degli enti di ricerca vigilati dal Miur il cui organo di vertice ha concluso il proprio mandato negli scorsi mesi. Si tratta di Inaf, Indam, Centro E. Fermi e Ogs. Contestualmente il ministro ha nominato anche alcuni nuovi consiglieri d'amministrazione e membri di Consiglio direttivo di designazione Miur in sostituzione di quelli in uscita. «Abbiamo fatto nomine coerenti con la valorizzazione del merito - ha detto la Giannini -. Auguri a chi ha lasciato l'incarico e ancor di più a chi inizia il proprio mandato, nella piena consapevolezza che questo atto testimonia l’attenzione che il Governo ha per un settore che considera strategico per il Paese». Queste nel dettaglio le nomine: per l’Inaf: presidente Nicolò D’Amico e membri Cda Eugenio Coccia e Marco Tavani; per l’Istituto nazionale di Alta matematica Giorgio Patrizio (presidente), Pierangelo Marcati (membro Cda) e Gioconda Moscariello (membro Cda indicato dalla comunità scientifica); per il Museo Storico della Fisica e Centro di Studi e Ricerche «Enrico Fermi» Luisa Cifarelli (presidente) e Giovanni Batignani (membro Cda); per l’Istituto nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale Maria Cristina Pedicchio (presidente), Giorgio Cassiani (membro Cda) Silvestro Greco (membro Cda indicato dalla comunità scientifica).

Le altre nomine
Per il Consorzio per l’Area di Ricerca Scientifica e Tecnologica di Trieste come membro Cda entra Michele Morgante; per la Stazione Zoologica Anton Dohrn nel Cda entrano Mauro Magnani e Serena Fonda (indicata dalla comunità scientifica); per l’ Istituto nazionale di fisica nucleare faranno parte del Consiglio direttivo Maurizio Biasini e Fabio Zwirner (anche componente di Giunta esecutiva); per l’ Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia entrano nel Cda Claudio Faccenna e Giancarlo Neri; per l’ Istituto studi germanici nuovo membro del Cda è Michele Cometa.


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