Studenti e ricercatori

Per ricercatori e docenti corsia preferenziale tra Italia e Germania

di Mar.B.

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Un bando per sostenere lo svolgimento di progetti congiunti, finalizzati essenzialmente a favorire la mobilità di cervelli italiani e tedeschi. È l’iniziativa nata dalla collaborazione tra il ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca e il Servizio tedesco per lo scambio accademico («Daad - Deutsche Akademische Austauschdienst - German Academic Exchange Service»).

Il bando
Dopo aver siglato a Roma un memorandum lo scorso 8 settembre il Miur e l’organismo tedesco per lo scambio accademico ieri hanno emanato il bando «Joint Mobility Program 2015/16» con il quale si punta a sostenere la mobilità scientifica supportando il perfezionamento e la specializzazione dei giovani ricercatori ed accademici italiani e tedeschi, con l’intento di promuovere l'aggiornamento e la crescita dei gruppi di ricerca dei due Paesi, e favorire la creazione di reti di collaborazione durature tra Italia e Germania. Ciascuna delle parti finanzierà annualmente fino a 200mila euro (esclusi i costi di amministrazione), assegnando annualmente da un minimo di 5mila fino a un massimo di 10mila euro per progetto. I progetti congiunti dovranno essere condotti da gruppi di ricerca composti da soggetti di entrambi i Paesi. Il programma si propone di coinvolgere giovani studiosi, ricercatori post-doc e/o dottorandi di ricerca/laureati, assegnisti di ricerca, da entrambe le parti. Ciascun progetto avrà una durata ordinaria da uno a due anni, ma sarà consentito in caso di progetti particolarmente meritevoli, richiedere l'estensione del progetto per un ulteriore terza annualità.

Scadenze e candidature
Il bando prevede che i singoli progetti debbano essere presentati entro e non oltre il 16 novembre 2015. Entro la metà del mese di febbraio 2016 verrà conclusa la selezione finale congiunta e verrà fornita la relativa comunicazione di esito delle valutazioni con inizio dei progetti. Per parte tedesca, il finanziamento può essere richiesto da docenti universitari, ricercatori e post-doc, oltre che per le istituzioni universitarie, anche per gli istituti di ricerca extrauniversitari. In Italia sono ammissibili richieste di docenti strutturati, ricercatori (strutturati, non-strutturati), post-doc e laureati (laurea magistrale) appartenenti alle università, agli enti di ricerca ed alle istituzioni Afam. Il programma è aperto a tutti gli ambiti disciplinari.


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