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Economia e musica per gestire eventi

di Silvia Pieraccini

Se per i grandi musei italiani sono in arrivo direttori-manager, che conoscono la storia dell’arte ma anche la finanza e il marketing, per il mondo della musica il processo di “apertura” all’economia e al management è già avviato, spinto – anche in questo caso - dalla fase storica di risorse calanti. E coinvolge perfino le istituzioni più “classiche”, come il Conservatorio di musica Boccherini di Lucca, che dà il via alla nuova edizione del master in direzione artistica e management musicale, battezzato MaDamm , 1.500 ore d’impegno tra lezioni frontali (360 ore), studio individuale (665 ore) e stage (475 ore) in Italia o all’estero, per abbinare le competenze musicali con quelle economico-finanziarie.

«Siamo il primo conservatorio che vuole dare dignità alla figura del direttore artistico, perché oggi la gestione di eventi musicali richiede conoscenze allargate», dicono Gian Paolo Mazzoli, direttore dell’istituto e Fabrizio Papi, direttore del MaDamm. «Per troppi anni il conservatorio è stato legato alla figura concertistica, che oggi ha grandi difficoltà – aggiungono - ma oggi deve guardare a nuove figure musicali, in ossequio alla legge 508 di riforma dei conservatori”, che risale al 1999 e ha introdotto il sistema della formazione parallelo a quello universitario. Quest’anno il master (iscrizioni entro l’8 novembre, 25 posti, previste borse di studio) spinge ancora di più sul marketing e sul web, con un team di under 30 votati al marketing digitale. «Stiamo avviando rapporti di partnership con aziende del territorio – spiega Maurizio Vanni, responsabile marketing del MaDamm – perché le sponsorizzazioni appartengono al secolo scorso e oggi l’unico modo per trovare risorse è avere partner con cui condividere progetti. Vogliamo rinnovare la cultura per farla rendere: l’obiettivo del master, in fondo, è formare project manager che sappiano gestire un’azienda, perché i teatri e i festival sono aziende».

Il master (di primo livello), sostenuto da due Fondazioni bancarie (Cassa di risparmio di Lucca e Banca del Monte di Lucca), è aperto a diplomati del conservatorio, ma anche a chi ha una laurea a indirizzo economico o umanistico.


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