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È Ivano Dionigi il nuovo presidente del consorzio Almalaurea

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Ivano Dionigi, già docente ordinario di letteratura Latina e rettore uscente dell'Alma Mater di Bologna succede alla presidenza di Almalaurea a Fabio Alberto Roversi Monaco che ha guidato il consorzio interuniversitario dal 1994, anno della sua fondazione. Roversi Monaco è stato nominato presidente onorario.

La nomina
Dionigi è stato eletto il 23 settembre, nella sede della Conferenza dei rettori delle iniversità a Roma, nel corso dell’assemblea dei doci delle 72 università aderenti. La nomina del nuovo presidente è stata preceduta dall’avvicendamento del direttore di AlmaLaurea: dal 1 settembre al professore Andrea Cammelli, è subentrata Marina Timoteo, professore di Diritto comparato e direttore dell’Istituto Confucio dell’Università di Bologna.
La successione delle due cariche di Presidente e Direttore del Consorzio Interuniversitario AlmaLaurea, a vent’anni dalla nascita, conferma il ruolo cruciale svolto dall’università di Bologna che ne ha permesso non solo la fondazione, ma ne ha accompagnato e sostenuto il processo di crescita. Nata nel 1994, “dal basso” come sperimentazione dell’ateneo di Bologna che costituì l’osservatorio statistico, su iniziativa di Andrea Cammelli, professore di statistica sociale all’ateneo bolognese, e dell’allora rettore, Fabio Alberto Roversi Monaco, AlmaLaurea oggi con 72 atenei, arriva a rappresentare la quasi totalità (90%) della popolazione dei laureati italiani.

Almalaurea sarà più internazionale
«I Rettori hanno fortemente voluto Ivano Dionigi alla presidenza di AlmaLaurea – dichiara il neopresidente della Crui Gaetano Manfredi -. Il suo elevato profilo istituzionale e culturale è la garanzia per un potenziamento ulteriore dell'impegno del sistema nazionale delle Università nel placement dei propri laureati». «Da quando costituii il consorzio interuniversitario AlmaLaurea nel 1994, trasformando l'Osservatorio statistico nato su iniziativa di Andrea Cammelli, che ne era l’animatore, ho avuto la presidenza del consorzio. Sono stati anni importanti e difficili e il consorzio, del quale direttore è stato fino agli ultimi mesi Cammelli, ha conseguito obiettivi non soltanto in precedenza impensabili, ma validi all'interno del sistema universitario mondiale». «Ringrazio tutti i colleghi rettori che con grande convinzione e consenso mi hanno indicato ed eletto a presiedere questa realtà il cui valore e prestigio è da tempo consolidato – ha commentato il neopresidente di Almalaurea Ivano Dionigi -. L’impegno sarà ora quello di renderla ancora più utile per agevolare l'ingresso dei laureati nel mondo del lavoro, più legata ai ministeri dell’Università e del Lavoro e alla Conferenza dei rettori, più proiettata sul versante internazionale».
«AlmaLaurea – ha dichiarato infine Marina Timoteo, neodirettore di AlmaLaurea - è una realtà importante del nostro panorama istituzionale, che sono fiera di poter guidare per il prossimo triennio, guardando lontano, e lo dico nel senso letterale del termine. Ho ricevuto, all'atto della nomina, un impulso esplicito in direzione di un potenziamento delle attività di internazionalizzazione del consorzio e sono già in movimento in questo senso, verso l'Europa e Bruxelles, ma anche verso l'oriente, che è la mia terra di elezione, una terra dove AlmaLaurea sta, peraltro, già operando con diversi progetti internazionali».


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