Studenti e ricercatori

Test Medicina: bocciato il 52% dei candidati, i più bravi a Napoli e Torino

di Mar.B.

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I due migliori studenti che aspirano a indossare il camice bianco arrivano da Napoli e Torino: il punteggio più alto dei test di ammissione ai corsi a numero programmato per medicina e odontoiatria si è infatti avuto all’ateneo piemontese e a Napoli alla Federico II. Lo rende noto il ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca che sul suoportale ha pubblicato i risultati dei test, spiegando che è risultato idoneo il 48% dei candidati.

I risultati
Sono il 52% i candidati ai test di Medicina che, al di là dei posti disponibili, non avrebbero mai varcato la soglia dell’università a causa di un risultato inferiore ai 20 punti su 90.
I punteggi sono pubblicati in forma anonima. I candidati effettivi che lo scorso 8 settembre hanno sostenuto la prova sono stati 53.268 (60.639 le domande inoltrate). Gli idonei, quelli che hanno totalizzato i 20 punti minimi necessari per concorrere alla graduatoria nazionale e alla distribuzione dei posti disponibili, sono 25.579 (il 48% del totale).
I candidati hanno dovuto rispondere a 60 quesiti in 100 minuti. Il punteggio medio nazionale registrato fra gli idonei è di 30,86. Il punteggio medio più alto a livello di ateneo è di 33,74, a Pavia. Il punteggio più alto, 80,90, è stato registrato sia all’Università di Torino che presso la Federico II di Napoli. Seguono, con 80,5 punti, la Sapienza di Roma e l’università di Parma. La più alta percentuale di idonei (66%) si registra invece a Padova. Seguono l’università Milano-Bicocca (64%) e Verona (63%). I primi 100 classificati sono distribuiti in 27 atenei con una particolare concentrazione a Padova (18) e all’università degli studi di Milano (14). Il 2 ottobre prossimo sarà resa nota la graduatoria nazionale in cui ciascun candidato potrà visionare il proprio punteggio, il proprio elaborato e il proprio modulo di anagrafica. Il 7 ottobre ogni partecipante potrà conoscere la propria posizione nella graduatoria nazionale. I posti a disposizione sono in totale 9.530 per Medicina e Chirurgia e 792 per Odontoiatria.

Le proteste degli studenti
I risultati in cui sono riportati il codice del compito e il punteggio totalizzato dal singolo candidato sono stati pubblicati in forma anonima, tra le proteste degli studenti che dovranno attendere i primi di ottobre - tra il 2 e il 7 - per sapere del loro futuro. L’Unione degli universitari denuncia in particolare i «problemi economici che tale attesa provoca nelle famiglie degli studenti fuori sede, le quali saranno costrette ad attendere per procedere alla ricerca di una casa per i propri figli, versando dunque in uno stato di totale incertezza e dovendomi poi adeguare poi con alloggi economicamente più svantaggiosi». Secondo Gianluca Scuccimarra, coordinatore nazionale Udu - è «paradossale» che escano le graduatorie e che «gli studenti non abbiamo alcuna possibilità di capire quale sia il proprio punteggio e di conseguenza la propria posizione in graduatoria; nel mentre gli atenei stanno pubblicando le graduatorie dei corsi a numero chiuso locale obbligando gli studenti vincitori ad accettare in tempi brevi il posto per evitare di essere esclusi dalle graduatorie». «Dunque - aggiunge Scuccimarra - gli studenti si trovano dinnanzi ad una scelta: o immatricolarsi nei corsi locali per i quali hanno superato il test o attendere la graduatoria di medicina pubblica del 7 ottobre e sperare nel buon esito della prova».


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