Studenti e ricercatori

È il 1° ottobre la data scelta da mezza Europa per iniziare l’anno accademico

di Mar.B.

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Una decina di Paesi europei iniziano ufficialmente l’anno accademico il primo giorno di ottobre, gli altri lo fanno poco prima o poco dopo (tra inizio settembre e ottobre). È quanto emerge dal consueto monitoraggio di Eurydice sull’«Organizzazione dell’anno accademico in Europa nel 2015/2016 ». Una fotografia che mostra come ormai in buona parte del Vecchio Continente anche le accademie camminano più o meno sullo stesso solco.

Oltre all’inizio ufficiale dell’anno accademico che per otto Paesi parte il primo giorno di ottobre (Austria, Germania, Croazia, Bulgaria, Italia, Malta, Serbia e Slovenia) il rapporto mostra come gran parte dei Paesi dell’Unione si comportino più o meno allo stesso modo per quanto riguarda le sessioni di esame. La maggioranza delle università europee prevede - come in Italia - tre sessioni di esame: la prima tra gennaio e febbraio, la seconda prima dell’estate tra aprile e giugno e infine la terza subito dopo l’estate nel mese di settembre. Più o meno simili anche il numero di “stop” dell’anno accademico: gli intervalli sono per quasi tutti i Paesi 2-3 per una durata che varia tra i tre fino ai cinque mesi complessivi.


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