Studenti e ricercatori

Luiss e Intesa Sanpaolo firmano convenzione per erogare prestiti agli studenti

di Cl. T.

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Luiss ed Intesa Sanpaolo hanno firmato una nuova convenzione per consentire agli studenti universitari di finanziarsi gli studi attraverso il nuovo “PerTe Prestito Con Lode”.

L’iniziativa
L’accordo, siglato ieri dal direttore generale di Luiss, Giovanni Lo Storto, e dal responsabile Area Sales e Marketing di Intesa Sanpaolo, Stefano Barrese, prevede prestiti, a tasso fisso, che verranno accordati sotto forma di apertura di credito in conto corrente. Il nuovo «PerTe Prestito Con Lode» di Intesa Sanpaolo si distingue per la grande flessibilità che offre agli studenti adattandosi alla situazione lavorativa odierna. Prevede infatti un importo massimo finanziabile di 50mila euro, un periodo di moratoria di 24 mesi, grande flessibilità dei piani di rimborso, con la possibilità di interrompere per 3 volte per 12 mesi e di allungare o accorciare il piano di ammortamento. Queste caratteristiche non riscontrabili nei prodotti della concorrenza fanno di «PerTe Prestito Con Lode» un prodotto assolutamente leader nel mercato italiano e tra i top class a livello internazionale. Inoltre nell’accordo con Luiss è prevista anche una durata del piano di ammortamento fino a 15 anni.

Il prestito
La somma è resa disponibile sul conto corrente dello studente beneficiario e le erogazioni successive alla prima tranche sono subordinate al raggiungimento di determinati requisiti di profitto negli studi. La richiesta di prestito viene presentata dallo studente presso una qualsiasi delle filiali delle Banche del Gruppo Intesa Sanpaolo. Trascorsi sei mesi dalla concessione dell'ultima tranche del piano di erogazione o – se precedente - dal conseguimento del titolo, lo studente ha a sua disposizione un periodo di moratoria durante il quale non dovrà farsi carico del rimborso e potrà impegnarsi nella ricerca di una attività lavorativa. Scaduto tale periodo si recherà in filiale per attivare il piano di rientro. Il prodotto si adatta alla situazione del mondo del lavoro odierno in cui sono ipotizzabili periodi di flessione del reddito ed è per questo che è prevista la possibilità per il beneficiario di sospendere il pagamento della quota capitale delle rate. Altro elemento innovativo è la possibilità per l'ormai ex studente di correggere in corsa la durata del piano di ammortamento sottoscritto, ovvero per una sola volta è possibile ridurre o aumentare la durata del prestito entro comunque il limite massimo di durata previsto.

Al fine della realizzazione dell’iniziativa, l'Università si impegna a segnalare agli studenti l'opportunità creata, a verificare il possesso da parte degli stessi studenti dei requisiti di ammissione al prestito, ad effettuare il monitoraggio periodico dei requisiti di merito previsti per l'erogazione delle tranches successive alla prima ed a comunicare alla Banca che il Beneficiario ha concluso o abbandonato gli studi.
Per accedere al finanziamento lo studente non ha bisogno di garanzie particolari né dell'intervento dei genitori, ma solo del suo impegno nello studio.


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