Studenti e ricercatori

La Ue rilancia sullo sviluppo sostenibile

di Francesco Petrucci

Spingere la ricerca innovativa nelle aree del carbone e dell’acciaio, considerate ancora oggi settori chiave per lo sviluppo in Europa, promuovendo progetti che contribuiscano allo sviluppo sostenibile, alla produzione pulita e sicura, alla tutela dell’ambiente, alla conservazione delle risorse. Questo lo scopo del bando Ue 2015 «Research Fund for Coal & Steel» lanciato dalla Commissione europea.

Le risorse disponibili ammontano a 43,1 milioni di euro e i destinatari sono qualsiasi impresa, ente pubblico, centro di ricerca, istituti di istruzione secondaria e superiore o altro soggetto giuridico anche persona fisica situato nel territorio di uno Stato membro.

Le domande vanno presentate entro il 15 settembre 2015.

Il «Research Fund for Coal & Steel» è stato istituito nel 2002 per sostenere la competitività dei settori industriali del carbone e dell’acciaio in Europa raccogliendo l’eredità del Trattato istitutivo della Comunità europea del carbone e dell’acciaio (Ceca) scaduto il 23 luglio 2002.

Le iniziative ammissibili sono di tre tipi: progetti di ricerca, progetti pilota o dimostrativi, misure di accompagnamento, cioè operazioni di comunicazione che valorizzino i risultati della ricerca che possano avere un potenziale impatto diretto a livello industriale.

Per quanto riguarda il carbone i progetti devono riguardare il miglioramento della posizione competitiva nell’Ue del carbone; il miglioramento della salute e sicurezza del lavoro nelle miniere; l’efficiente protezione dell’ambiente e il miglioramento dell’uso del carbone come fonte energetica pulita; la gestione della dipendenza esterna della Ue dal carbone.

Con riferimento all’acciaio i progetti devono concentrarsi sulle nuove e migliorate tecniche di produzione che riducano le emissioni, il consumo energetico e l’impatto ambientale; ricerca e sviluppo tecnologico; conservazione delle risorse e miglioramento delle condizioni di lavoro .

Il contributo della Commissione europea sulle spese ammissibili è pari al 60% per progetti di ricerca e misure di accompagnamento, mentre per progetti pilota e dimostrativi è pari al 50 per cento. La domanda, va presentata entro le 17.00 (ora di Bruxelles) del 15 settembre 2015 collegandosi all’apposito sito della Commissione europea dove si possono anche trovare maggiori dettagli sulle tipologie di progetti e sulle spese ammissibili.


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