Pianeta atenei

Per i ricercatori a tempo indeterminato cambiare università è praticamente un miraggio

di Marzio Bartoloni

S
2
4Contenuto esclusivo S24

“Condannati” a vita (quella lavorativa) a restare nel proprio ateneo. È il destino a cui è costretta la stragrande maggioranza dei ricercatori a tempo indeterminato. Una figura “in via di estinzione”, perché sostituita nel 2010 da quella dei ricercatori a tempo determinato (di tipo a e b) della riforma Gelmini, che però conta ancora quasi ventimila persone. Per loro la mobilità da un ateneo all’altro è praticamente un miraggio. La colpa è a da una parte dei vincoli normativi ...


Quotidiano della Scuola

Scuola24 è il nuovo sistema informativo multimediale riservato a Docenti e Dirigenti scolastici, personale delle Università, Enti di Ricerca ed Istituzioni.

Sei un nuovo cliente?

Per continuare a consultarlo in maniera gratuita* per quattro settimane attiva subito la promozione.

Attiva

* È possibile attivare la promozione una sola volta

Sei già in possesso di username e password?