Studenti e ricercatori

Mille volontari per il padiglione Ue di Expo 2015

di Federica Micardi

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Giovani europei cercasi come volontari per il padiglione dell’Unione europea di Expo 2015. I bandi per presentare la propria candidatura sono stati pubblicati ieri online, ma la Ciessevi - il Centro Servizi per il volontariato che gestisce la selezione - ha già ricevuto più di 1.300 autocandidature mentre i posti disponibili sono mille.

Colloqui al via
Entro una settimane cominceranno i colloqui e, per chi sarà reclutato sono previsti incontri di orientamento che saranno seguiti da una formazione online composta di 4 moduli multimediali e-learning in lingua inglese che tratteranno del sito espositivo, di safety and security, di volontariato e cittadinanza attiva, del funzionamento dell’Unione europea e del funzionamento Padiglione Ue in Expo. Al termine di ogni modulo bisognerà completare i test di verifica. I tempi per la selezione e il reclutamento sono ristretti, Expo infatti comincerà il 1° maggio e durerà fino al 31 ottobre. L’invito a proporsi come volontari per l’accoglienza è rivolto ai giovani europei tra i 18 e i 30 anni che abbiano almeno una buona conoscenza dell’inglese (livello B2 del Quadro comune europeo di riferimento per la conoscenza delle lingue) e una conoscenza discreta dell’italiano; la padronanza di altre lingue sarà valutata positivamente. Si possono candidare i giovani dell’Unione europea e quelli dei paesi che hanno aderito da Eramus +.


Attività in pole position
Le attività per cui si cerca personale sono: supporto ai visitatori in coda, attività di accoglienza e orientamento del visitatore, facilitazione dell’esperienza di visita al Padiglione. Gli “ambasciatori” del Padiglione - che riceveranno un piccolo rimborso spese per il trasporto urbano e i pasti durante il turno - saranno divisi in team e dovranno coprire rispettivamente 14 periodi di servizio di 13/14 giorni ciascuno, ulteriormente divisi in tre turni quotidiani, per un massimo di 5 ore e mezza di servizio al giorno. «I giovani sono al centro della partecipazione dell’Unione europea a Expo 2015 - ha dichiarato il vice commissario Giancarlo Caratti - il nostro obiettivo è di coinvolgere attivamente studenti di tutta Europa su un tema di rilievo globale quale la sicurezza alimentare. L’esperienza presso il Padiglione Ue sarà coinvolgente, innanzitutto, ma anche di responsabilità e formativa per tutti i nostri giovani volontari».


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