Studenti e ricercatori

Lombardia prima regione d’Italia per universitari in Erasmus

di Alessia Tripodi

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I dati Indire sulla partecipazione al programma Ue: nel 2014 oltre 8mila tra studenti e prof in mobilità per periodi di studio e tirocinio

Nel 2014 dalla Lombardia quasi 8.300 tra studenti e docenti sono andati oltreconfine grazie al programma Erasmus+. Frequentando periodi di studio universitario all'estero, scambi di insegnanti e alunni, corsi di formazione per docenti o prendendo parte a gemellaggi elettronici fra scuole. Lo rivela l’Indire in un nuovo focus regionale sulla partecipazione al programma europeo di scambio. «In un momento storico in cui è crescente la tentazione di tornare alle barriere nazionali - afferma il direttore di Indire, Flaminio Galli - il programma Erasmus+ continua a sostenere lo scambio reciproco di conoscenze, alimentando un circolo virtuoso che rafforza la comune identità europea, arricchisce la formazione individuale e favorisce l'occupazione dei soggetti coinvolti».

La scuola
Secondo i dati, sono circa 635 gli insegnanti e gli alunni coinvolti in incontri di progetto e scambi nell'ambito di 26 progetti e attività di collaborazione in partnership internazionali con studenti e docenti di altri paesi d'Europa. Saranno 93 le borse di mobilità grazie alle quali i docenti delle scuole della regione partiranno per svolgere un corso di formazione o un periodo di codocenza in scuole europee. Sempre in Lombardia, crescono poi i gemellaggi elettronici tra scuole eTwinning, confermando il trend positivo nazionale. Oltre all'aumento delle adesioni alla piattaforma, con 2.890 insegnanti iscritti (+25% rispetto a fine 2013), si registrano incrementi anche nei progetti didattici, arrivati a quota 1.510 (+18%).

Università
L’anno accademico 2013/2014, dice l’Indire, ha segnato un record per la Lombardia. La regione infatti è la prima in Italia per quanto riguarda il numero di studenti universitari Erasmus in mobilità all'estero: sono stati 4.712 gli universitari in uscita (17,8% di tutti gli studenti italiani in Erasmus), dei quali 4.123 partiti per studio e 545 per tirocinio in imprese europee.
Nel complesso sono stati 21 gli istituti di istruzione superiore della Lombardia coinvolti: in primis l’università degli Studi di Milano con 858 studenti in uscita (788 per studio e 70 per tirocinio), seguita dal Politecnico di Milano con 810 studenti (767 per studio e 43 in tirocinio), dalla Bocconi con 666 studenti (574 per studio e 92 tirocinio) e dall’università degli studi di Pavia con 557 studenti (412 studio145 in tirocinio).

Identikit dello studente in Erasmus
Secondo il ritratto tracciato dall’Indire, lo studente-tipo in Erasmus ha un'età media di 22 anni e mezzo e in 6 casi su 10 è una studentessa. Il 60% sceglie Spagna, Francia, Germania e Regno Unito come destinazione per motivi studio, dove resta per 6 mesi, mentre privilegia il Regno Unito per svolgere tirocini in impresa, che in media durano 4 mesi e mezzo. Se si guarda all'accoglienza, la Lombardia è un grande polo di attrazione per gli studenti europei, in quanto ospita ogni anno accademico circa 2.868 Erasmus stranieri. Di questi, il 79% sceglie Milano e un terzo studia al Politecnico. Gli studenti stranieri hanno il media 22 anni e mezzo, nel 65% dei casi sono ragazze e arrivano principalmente da Spagna, Francia, Germania e Portogallo.


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