Studenti e ricercatori

Il politecnico di Milano apre uno sportello per vincere i “grant” del Consiglio di ricerca

di Marzio Bartoloni

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Uno sportello con tanto di tutor per aiutare i ricercatori a conquistare i ricchi finanziamenti che ogni anno il Consiglio europeo della ricerca, l’Erc, mette in palio. L’iniziativa è del politecnico di Milano, tra gli atenei più performanti nella corsa ai fondi Erc - ben 5 i grant conquistati l’anno scorso - e il primo in Italia per i finanziamenti del settimo programma quadro Ue che ha preceduto il nuovo Horizon 2020 appena partito.

Come funziona lo sportello
Il nuovo sportello, aperto nei giorni scorsi dal Politecnico di Milano, punta a dare come detto un supporto strutturato a ricercatori in grado di attrarre finanziamenti Erc, preziosi sia per l’economia locale che per l’ateneo milanese sempre più intenzionato a diventare un polo della conoscenza di livello europeo. L’idea è quella di assistere in maniera continuativa i giovani selezionati accompagnandoli in un percorso di crescita che possa metterli nelle condizioni di ottenere un grant. I ricercatori del politecnico di Milano avranno dunque a disposizione lo Sportello Erc, nato nel Servizio ricerca di ateneo grazie al progetto «Percorso - Promozione Erc per Opportunità di Ricerca e Supporto Operativo» finanziato da regione Lombardia e Fondazione Cariplo. In particolare, lo sportello fornirà formazione, tutoraggio, networking, pre-award, messa in rete e verifiche ex post. Sarà agevolato inoltre il networking, con l'accesso a reti extraeuropee, la fase di review e sarà inoltre fornita assistenza amministrativa e gestionale. Da sottolineare infine l’attivazione della figura del tutor: ciascun ricercatore sarà affiancato da un esperto scelto sulla base del profilo scientifico che il candidato vuole raggiungere, potrà essere nazionale o internazionale e avrà la missione di indirizzarlo in un percorso professionale che culminerà nella presentazione di una proposta Erc. Il progetto, iniziato il 29 gennaio scorso, avrà una durata di trentasei mesi.

Le performance dell’ateneo nei fondi Ue
Il politecnico di Milano solo l’anno scorso ha conquistato 5 Erc grant, di cui 4 Consolidator Grant e un Proof of concept: i primi sono destinati a ricercatori di qualsiasi nazionalità con 7-12 anni di esperienza dopo il dottorato di ricerca e un curriculum scientifico molto promettente. I Proof of concept mirano invece a garantire il collegamento tra ricerca di base e mercato e sono riservati a chi ha già vinto un Erc Grant. Nel 2014 in Europa sono state presentate 2.483 proposte per l’ottenimento di Erc Consolidator, di cui 269 in Italia. Il Politecnico ha inoltrato 13 richieste di finanziamento, ottenendone ben 4. Le domande per i Proof of Concept sono state 436 in Europa, 35 in Italia di cui 1, andata a buon fine, dal politecnico di Milano. Che consolida così gli ottimi risultati ottenuti nell'ambito del VII Programma Quadro Ue (concluso nel 2013) in cui è risultato il primo ateneo in Italia con 90milioni di euro e 280 progetti di ricerca finanziati. La percentuale di successo dei progetti targati Polimi è stata del 25,6% contro una media europea del 21% e italiana del 18,3 per cento.


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