Studenti e ricercatori

Si chiude la prima edizione della Samsung academy, tra app per il mercato e uno sguardo al futuro

di Marzio Bartoloni

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C’è l’app in piena sintonia con l’Expo di Milano che punta a ridurre gli sprechi alimentari creando un mercato virtuale per i prodotti in scadenza. O il gioco che sviluppa la percezione e la conoscenza dei colori. E infine l’applicazione per gli appassionati di birra, con una foto all’etichetta si ricevono in tempo reale sul proprio telefono o tablet prezzi, voti, recensioni e suggerimenti personalizzati. Sono questi alcuni dei progetti studiati e soprattutto realizzati durante la prima edizione di Samsung App Academy , il progetto di formazione professionale ideato da Samsung in collaborazione con il Mip, Business school del Politecnico di Milano, e Deib, Dipartimento di elettronica informazione e bioingegneria dell’ateneo, che si è appena concluso offrendo a 30 giovani di talento senza occupazione la possibilità di imparare a sviluppare App android, un settore in forte crescita anche nel nostro Paese.

L’identikit degli studenti e i progetti realizzati
Di età compresa fra i 23 anni e i 35 provenienti da ogni regione d’Italia, con una formazione che spazia dall’economia all’ingegneria, dalle scienze matematiche alla comunicazione, i 30 studenti selezionati hanno realizzato in team nuove applicazioni da mettere subito in pratica nell’aula Samsung, attrezzata con le ultime tecnologie digitali. Tra queste se ne segnalano tre in particolare:  «BeSmart», l’app che fa incontrare domanda e offerta nelle ultime ore di vita commerciale dei prodotti alimentari, facilitando le vendite e gli acquisti last minute e mettendo a disposizione degli utenti uno strumento facile e immediato per vedere le offerte dei rivenditori geolocalizzati attorno ai luoghi preferiti. Con «ColorBuster» si punta invece sul mondo dei giochi, con un intrattenimento finalizzato a sviluppare la percezione e la conoscenza dei colori da parte dell’utente partendo dal noto gioco per bambini «strega comanda colore». Infine «Beerp» è l’app adatta a tutti gli appassionati di birra ma non solo. Scattando una foto all’etichetta di una lattina o di una bottiglia è possibile scoprire sul proprio dispositivo mobile prezzi, voti, recensioni, suggerimenti personalizzati in base ai propri gusti e consigli sui migliori abbinamenti gastronomici.

In cantiere già l’edizione 2015
Gli studenti che hanno creato i progetti più interessanti saranno ora valutati per svolgere uno stage in Samsung o in una delle aziende partner che hanno aderito al progetto, tra cui Vetrya, Chili, OverMob, Ett, durante il quale potranno mettere a frutto quanto appreso. In cantiere per il 2015 la replica di questa iniziativa, seguendo i nuovi trend tecnologici, come ad esempio la tecnologia indossabile e l’internet delle cose. «La rivoluzione digitale sta trasformando non solo le nostre abitudini ma anche il business e, soprattutto, le competenze richieste dal mercato. Il nostro obiettivo, con Samsung App Academy, è stato proprio quello di aiutare giovani di talento senza occupazione a maturare nuove competenze allineate alle esigenze del mercato in continua evoluzione e a uno scenario lavorativo sempre più competitivo e globalizzato» spiega Mario Levratto, Stretegic planning and external relations director di Samsung Electronics Italia. «Ci auguriamo - aggiunge Levratto - che questa collaborazione tra Samsung e il Politecnico di Milano sia presto presa a modello e replicata anche all’estero». «Siamo molto soddisfatti dell’entusiasmo con cui i ragazzi hanno affrontato questo corso e del valore delle app realizzate, che dimostrano l’approccio concreto e l’efficacia di questa iniziativa, ideata per permettere agli studenti di acquisire competenze di base in un mercato in crescita», avverte Andrea Rangone, direttore del corso. Che aggiunge:«Questo progetto conferma ancora una volta il ruolo del Politecnico di Milano quale punto di riferimento a livello italiano e internazionale per la formazione dei giovani in ambito digitale, leva fondamentale per l’innovazione e il rilancio del nostro Paese».


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