Studenti e ricercatori

Dalla salute alle arti: oltre cento master nelle aule del mondo

di Maria Adele Cerizza

Sono 116 i corsi Erasmus mundus in rampa di lancio per l’anno accademico 2015 – 2016. I temi di approfondimento sono i più disparati e vanno da agricoltura e veterinaria a ingegneria e costruzioni; da salute e welfare a scienze umanistiche, fino alle arti e alle scienze sociali, economiche e matematiche.

Con la nuova programmazione 2014-2020 Erasmus mundus è stato inglobato in Erasmus+: non è più quindi un programma autonomo, ma è parte integrante del nuovo strumento che finanzia progetti nel settore dell’istruzione, formazione e sport. Non è però cambiata la mission: sostenere master o altri corsi post-laurea di eccellente livello accademico, sviluppati da consorzi di università europee e anche di paesi terzi, che possano contribuire a incrementare la visibilità e l’attrattività dell’istruzione superiore europea. Gli studenti possono quindi dare alla propria formazione un particolare “valore aggiunto” che si basa sulla possibilità di frequentare un corso di qualità certificata; studiare in due o più paesi diversi, vivendo insieme a studenti europei e di altri paesi del mondo; costruire una rete di rapporti con i docenti e i colleghi di corso, molto utile per il futuro professionale.

Gli Erasmus mundus hanno una durata da uno a due anni (60, 90 o 120 crediti)e riservano un certo numero di posti a titolari di borse di studio. Prevedono uno «student agreement», firmato dallo studente e dal consorzio, che regola i diritti e gli obblighi dello studente.

Per ogni edizione di corso congiunto è pubblicato uno specifico bando di selezione, che indica i requisiti, i criteri della selezione, le date di scadenza e altre informazioni utili come ad esempio l’elenco dei membri del consorzio, la descrizione del corso, il numero degli studenti da ammettere e quello delle borse di studio disponibili, l’importo delle tasse, la data di inizio delle attività didattiche.

Al termine del corso vengono rilasciati titoli di studio congiunti, oppure doppi o multipli, accompagnati dal «supplemento al diploma» (diploma supplement).

Per maggiori informazioni è possibile contattare il Punto nazionale di contatto italiano (Pnc) scrivendo a info@erasmusmundus.it, o consultando il sito www.erasmusmundus.it, che in questa fase di transizione continua comunque a dare informazioni. Oppure è possibile rivolgersi al sito italiano del Programma Erasmus+: www.erasmusplus.it , che si occupa ora di gestire – fino al 2020- tutti i programmi Erasmus.


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