Studenti e ricercatori

Accordo tra Federturismo e Almalaurea per facilitare l’ingresso nel mondo del lavoro

di Francesca Milano

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Le imprese affiliate alla Federazione potranno accedere alla banca dati con i curricula dei laureati.

Sarà più facile per i laureati trovare un impiego nel turismo, e allo stesso tempo sarà più facile anche per le imprese del settore turistico trovare nuovo personale. Tutto grazie all’accordo sottoscritto da Federturismo Confindustria e Almalaurea, il consorzio interuniversitario che raccoglie da 65 atenei italiani .

L’intesa
L’accordo prevede un sistema integrato di servizi e partnership innovative con agevolazioni per i soci della filiera di rappresentanza della Federazione, che avranno la possibilità di accedere alla banca dati Almalaurea, contenente i curricula certificati dalle Università con oltre 100 parametri di ricerca. Attraverso l'abbonamento alla banca dati si può accedere a un sistema di servizi per il reperimento, la valutazione e selezione del personale. Ogni azienda potrà così con semplicità visualizzare direttamente nel curriculum vitae le competenze desiderate.
«La firma di questo accordo - spiega il presidente di Federturismo Confindustria, Renzo Iorio - costituisce un servizio ulteriore per le imprese associate al nostro sistema di rappresentanza e mira a creare un ponte tra istruzione e mondo del lavoro, valorizzando le competenze dei giovani e favorendo la crescita delle imprese che ancora non sfruttano adeguatamente le opportunità offerte dalla rete».

Il database
La banca dati di Almalaurea oggi raccoglie oltre 2milioni di curricula di laureati italiani e stranieri, aggiornati in lingua italiana e in inglese. «Il nostro obiettivo - sottolinea il professore Andrea Cammelli, fondatore nel 1994 e direttore del Consorzio Interuniversitario - è offrire agli organi di valutazione e di governo, alle università, agli studenti e alle loro famiglie, al mondo del lavoro e alle imprese, una documentazione tempestiva e affidabile nella convinzione che la prosperità delle economie di tutto il mondo dipenderà in modo sempre più inscindibile dallo sviluppo e dall'integrazione di conoscenze differenti e quindi dalla formazione, intesa come motore dell'innovazione e della crescita».


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