Studenti e ricercatori

Da gennaio un Isee «su misura» per l’università

di Francesca Milano

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Al posto di unico Indicatore della situazione economica da gennaio ce ne saranno sei. Uno di questi permetterà agli studenti di accedere alle prestazioni agevolate legate al diritto allo studio universitario. Tra le novità il calcolo sulla base del reddito familiare a prescindere dalla residenza anagrafica.

Da gennaio non ci sarà più un solo Isee, ma sei. È questa la principale novità prevista dal decreto del ministero del Lavoro che sarà pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale di lunedì 17 novembre. Sei tipologie di indicatori differenziati in base alla prestazione agevolata richiesta, per rendere più precisa la misurazione del reddito delle famiglie (leggi la scheda tecnica del ministero sul nuovo Isee ).

Isee Università
Per il diritto allo studio universitario bisognerà richiedere l’Isee Università, che si calcolerà prendendo in esame il reddito del nucleo familiare dello studente, indipendentemente dalla sua residenza anagrafica. Questa novità permetterà di evitare la pratica diffusa di far cambiare la residenza al figlio per farlo risultare più “povero” perché anagraficamente separato dai genitori. Scoperto questo trucchetto, i tecnici del ministero hanno deciso che per le prestazioni legate al diritto allo studio (riduzione delle tasse universitarie, alloggi, mensa, sconti sui libri eccetera) conterà il nucleo della famiglia anche se lo studente è fuori sede (con residenza diversa dai genitori) .

La dichiarazione
Per le famiglie che vogliono chiedere agevolazioni legate all’università c’è anche un’altra sostanziale novità: in questo caso, infatti, bisognerà compilare la dichiarazione sostitutiva unica (Dsu) standard , e non la mini, che si può utilizzare nella maggior parte delle altre prestazioni. La Dsu per l’Isee Università prevede la compilazione del modulo MB.1 (sul nucleo familiare e la casa) ma anche del modelloMB.2 (quadro C) sulle prestazioni universitarie: in questo quadro vanno specificate la presenza dei genitori nel nucleo familiare e l’autonomia dello studente. Nel caso particolare in cui nel nucleo familiare sia presente un solo genitore e l’altro risulta non coniugato e non convivente, andrà compilato anche il quadro D del modello MB.2. (Qui le istruzioni per la compilazione )

Il dottorato
Per le prestazioni connesse ai corsi di dottorato di ricerca, invece, varranno le regole generali dll’Isee standard con l’avvertenza che è possibile scegliere un nucleo familiare ristretto rispetto a quello ordinario, utilizzando il modulo MB.1rid in sostituzione del modulo MB.1. Il nucleo familiare ristretto è composto dal beneficiario (maggiorenne) e - se esistenti - il coniuge, i figli minorenni e i figli maggiorenni solo se a carico ai fini Irpef e se non coniugati e/o senza figli.

La richiesta
La dichiarazione necessaria per ottenere l’Isee va presentata all’Inps oppure all’ente che eroga il servizio (nel caso dell’università, le segreterie dell’ateneo o l’ente per il diritto allo studio). Entro quattro giorni dalla ricezione della Dsu, i soggetti che l’hanno acquisita dovranno trasmettere in via telematica i dati al sistema informativo dell’Isee. Entro il quarto giorno lavorativo successivo a quello della ricezione dei dati autodichiarati nella Dsu e dell’inoltro della richiesta da parte dell’Inps avverrà l’acquisizione dei dati contenuti nell’anagrafe tributaria da parte del sistema informativo dell’Isee. Entro il secondo giorno lavorativo successivo all’acquisizione dei dati dall’anagrafe tributaria, l’Inps determinerà l’indicatore Isee, sulla base dei dati autodichiarati e di quelli contenuti nell’anagrafe tributaria. A quel punto l’Isee sarà inviato alla posta elettronica certificata del richiedente, oppure potrà essere scaricato dal sito web dell’Inps (solo per gli utenti registrati), oppure si potrà dare mandato al Caf o all’ente a cui è stata presentata la Dsu.


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