Studenti e ricercatori

Medicina, oggi il decreto che annulla le prove. Tutto da rifare per 11mila candidati

di Claudio Tucci

Oggi il ministro Stefania Giannini firmerà il decreto che conferma l’annullamento delle prove scritte del primo concorso nazionale per l’ingresso alle scuole di specializzazione in medicina; provvedimento annunciato lo scorso sabato da un comunicato del Miur dopo che è stata rilevata «una grave anomalia» verificatasi nelle prove scritte del 29 e del 31 ottobre. Anamolia che ha portato tra l’altro alle dimissi del presidente del Cineca, Emilio Ferrarioni. Le prove sui 30 quiz generalisti dell’Area Medica e dei Servizi Clinici saranno ripetute il 7 novembre.

La vicenda
Tra il 28 e il 31 ottobre le prove scritte del primo concorso nazionale per l’ingresso alle scuole di specializzazione in medicina. Alla selezione si sono iscritti 12.168 candidati distribuiti in 117 sedi e 442 aule messe a disposizione dal Miur. Nella serata del 31 ottobre, a seguito dei controlli di ricognizione finali sullo svolgimento dei test, il Miur ha rilevato una grave anomalia nella somministrazione delle prove scritte del 29 e 31 ottobre che riguardavano rispettivamente le scuole dell’area Medica e quelle dell’area dei Servizi clinici. Il Miur ha immediatamente chiesto un approfondimento al Cineca, il Consorzio interuniversitario incaricato di somministrare i test, che ha ammesso «un errore nella fase di codifica delle domande durante la fase di importazione» di queste ultime nel data-base utilizzato per la generazione dei quiz. A causa di questo errore sono stati invertiti i quesiti delle prove del 29 ottobre con quelli del 31 ottobre. L’inversione ha riguardato esclusivamente le 30 domande comuni a ciascuna delle due aree, Medica e dei Servizi Clinici. Nessuna anomalia invece nei 10 quesiti specifici per ciascuna tipologia di Scuola. Così come non si registrano problemi nelle prove del 28 ottobre (quella con i 70 quiz comuni a tutti i candidati) e del 30 ottobre (quella dell'Area Chirurgica).

L’annullamento
Il Miur, preso atto di quanto accaduto, ha stabilito di annullare e ripetere le prove oggetto dell’errore determinato dal Cineca, ovvero i 30 quiz comuni all’area Medica e i 30 comuni all’area dei Servizi Clinici. Sono 8.319 i candidati che hanno sostenuto le prove di tutte e due le aree, 2.125 hanno affrontato esclusivamente l’area Medica e 798 solo quella dei Servizi Clinici. Tutti i candidati che si sono trovati a sostenere una prova invertita saranno chiamati a ripeterla. I quiz annullati saranno ripetuti il 7 novembre prossimo in un’unica giornata e nelle sedi già utilizzate il 29 e 31 ottobre.


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