Studenti e ricercatori

Medicina, debutta il concorso nazionale per 12mila aspiranti specializzandi

di Marzio Bartoloni

S
2
4Contenuto esclusivo S24

Debutta oggi il primo concorso a livello nazionale per l'accesso alle Scuole di specializzazione in Medicina. Da questa mattina e fino al 31 ottobre si terranno le prove di selezione che segnano il superamento dei vecchi concorsi locali gestiti dagli atenei. I candidati, che dovranno presentarsi nelle sedi in cui si svolgeranno le prove alle 8.30, sono 12.168. Le sedi sono 117 distribuite su tutto il territorio nazionale, per un totale di 442 aule. Quello delle specializzazioni mediche resta comunque un cantiere aperto: dopo la riforma del concorso, ora diventato nazionale, è allo studio entro l’anno - come ha annunciato il ministro dell'Istruzione, Università e Ricerca, Stefania Giannini - l’approvazione della riforma delle scuole di specializzazione . Tra gli obiettivi quello di ridurre la durata dei corsi adeguandoli agli standard Ue.

Come funziona la prova di ammissione
Per garantire la corretta effettuazione del primo concorso a livello nazionale saranno 1.800 le persone che saranno impegnate nella vigilanza delle prove: si tratta di personale delle università, delle scuole e del ministero. Quest'anno ciascun candidato, al momento della domanda, ha potuto scegliere per la prima volta di concorrere per l'accesso fino a due tipologie di Scuola di specializzazione per ciascuna Area (Medica, Chirurgica, Servizi Clinici). La prova di ammissione sarà telematica e identica a livello nazionale per ciascuna Scuola. I candidati dovranno rispondere a 110 quesiti a risposta multipla: 70 su argomenti caratterizzanti il corso di Medicina, 40 su scenari predefiniti, di dati clinici, diagnostici e analitici (di cui 30 quesiti comuni a tutte le tipologie di Scuola della stessa area e 10 quesiti specifici per ciascuna tipologia di Scuola). Ecco il calendario delle prove: prima parte (comune a tutte le scuole) oggi con inizio alle 11. Per la seconda parte del concorso sono previste date diverse a seconda delle aree di specializzazione: le Scuole di Area Medica il 29 ottobre; le Scuole di Area Chirurgica il 30 ottobre; le Scuole di Area dei Servizi Clinici, il 31 ottobre. I candidati avranno a disposizione computer non connessi a Internet.

I risultati subito diffusi: ecco i punteggi
Alla fine della prova ogni partecipante conoscerà subito il punteggio conseguito. Ogni risposta corretta vale 1 punto, ogni risposta non data 0 punti, ogni risposta errata -0,30 punti. La valutazione dei 10 quesiti specifici per ciascuna scuola ha un peso maggiore: 2 punti per ogni risposta esatta, 0 per ogni risposta non data e -0,60 per ogni risposta errata. Ai titoli saranno poi attribuiti fino a 15 punti di cui: fino a 2 punti per il voto di laurea, fino a 13 per il curriculum degli studi. Di quest’ultimi fino a 5 in base alla media aritmetica complessiva dei voti degli esami sostenuti, fino a 5 in base ai voti presi negli esami fondamentali del corso di laurea e caratterizzanti o specifici in base alla scuola scelta, fino a 3 punti per altri titoli, ovvero 1 punto per tesi sperimentale e 2 per il titolo di dottore di ricerca in una disciplina affine alla tipologia della Scuola scelta.


© RIPRODUZIONE RISERVATA