Studenti e ricercatori

Erasmus: dai documenti per partire ai crediti, stop ai dubbi con la guida online

di Alessia Tripodi

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Dalla Rete internazionale Esn il manuale Web con tutte le istruzioni per studiare e lavorare all’estero

Come studiare all’estero, a chi rivolgersi, quali documenti presentare, come ottenere il riconoscimento dei crediti conseguiti all’estero. A questi e a molti altri dubbi risponde la guida on line «Studying and training abroad» pubblicata dalla rete internazionale degli studenti Erasmus e rivolta a tutti i giovani che vogliono partecipare al programma europeo di scambi nato nel 1987 e diventato uno dei più gettonati di tutta l’Ue . La guida, scaricabile gratuitamente dal web (clicca qui ), offre tutti i riferimenti e le informazioni sia per i programmi di studio che per quelli di tirocinio e di master, fornendo agli aspiranti «viaggiatori» una bussola per orientarsi prima, durante e dopo l’esperienza oltreconfine.

Iter burocratico
Superato il bando di selezione nazionale, lo studente deve firmare il Learning Agreement, vale a dire un accordo con le università di provenienza e di destinazione che descrive il piano formativo e le attività didattiche che saranno svolte durante il periodo all’estero. In caso di adesione a programmi di tirocinio, il Learning Agreement dovrà indicare anche il livello di competenze che lo studente dovrà acquisire.
Per certificare il livello di conoscenza della lingua straniera prima e dopo la partenza, poi, i partecipanti al programma Erasmus dovranno sostenere una verifica on line: attualmente, spiega la guida, sono disponibili test in inglese, francese, spagnolo, italiano, tedesco e danese, ma dal 2015/2016 saranno aggiunte altre lingue.

Riconoscimento titoli
Al termine dell’esperienza Erasmus, l’ateneo che ha ospitato lo studente dovrà inviare all’ateneo di appartenenza il Transcript of Records, cioè il documento che attesta i corsi frequentati e il livello di competenze conseguito durante il periodo all’estero. Questo permetterà il riconoscimento dei crediti sulla base dell’Ects (European Credits Transfer and Accumulation System), lo strumento messo a punto dalla Commissione Ue per il trasferimento di crediti e titoli tra le diverse istituzioni formative dell’Unione.


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