Studenti e ricercatori

L'Erc pronta a stanziare un miliardo per scienziati junior e senior

di Roberto Nicchi

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Dare una scossa all'immobilità della ricerca europea rendendo indipendenti giovani ricercatori finora nascosti dall'ombra dei loro supervisori. Questo l'obiettivo prefissato dall'Erc - il Consiglio europeo della ricerca - che, per raggiungere tale scopo, rende subito disponibile 1 miliardo e 15 milioni di euro da suddividere tra circa 660 progetti di ricerca. I bandi partiranno nelle prossime settimane e secondo le stime dovrebbero essere 330 i progetti meritevoli di attingere ai 430 milioni di euro stanziati per gli «Starting Grants» per i ricercatori più giovani e altrettanti quelli che potranno fare affidamento sui 585 milioni messi a disposizione per i «Consolidator Grants» destinati a ricercatori con più esperienza.

Il 7 ottobre il via alla "call" per gli «Starting Grants»
A partire dal prossimo 7 ottobre, con termine ultimo fissato al 3 febbraio 2015, si potranno inviare le richieste di accesso al budget stanziato dall'Erc per gli« Starting Grants». Il finanziamento previsto per ogni progetto è pari a 1,5 milioni, suddivisi in 5 anni, più ulteriore bonus di 500mila euro nel caso in cui il ricercatore si debba spostare da un paese terzo verso l'Unione europea o per l'acquisto di attrezzature valide ai fini della ricerca. Potranno presentare domanda in tale categoria tutti i ricercatori, di qualsiasi nazionalità, in grado di provare dai 2 ai 7 anni di esperienza in ambito di ricerca dal conseguimento del proprio titolo di dottorato, e che intendano condurre la propria attività all'interno della Ue o dei Paesi associati. Al fine di garantire l'indipendenza della ricerca, i candidati dovranno dimostrare maturità scientifica e forte potenziale individuale. Per questo, ai possibili «Principal investigators», è richiesto di aver realizzato almeno una pubblicazione di rilievo in autonomia dal proprio supervisore di dottorato. La validità professionale dei candidati sarà valutata in base a promettenti risultati nelle proprie ricerche ed articoli pubblicati come autori unici sulle maggiori riviste scientifiche settoriali, o multidisciplinari, di carattere internazionale. Un plus saranno partecipazioni su invito a importanti conferenze internazionali, brevetti, premi o riconoscimenti concessi in ambito scientifico. Nella domanda dovranno essere indicati, al fine della valutazione dell'«eccellenza del progetto», una descrizione delle attività di ricerca previste, le informazioni su chi effettuerà la ricerca programmata, i costi e la relativa richiesta di finanziamento per poterli coprire.

I «Consolidator Grants» partono il 13 Novembre

Le richieste di partecipazione alla condivisione dei fondi stanziati dallErc, per quanto riguarda i« Consolidator Grants», potranno essere inviate dal 13 novembre al 12 marzo 2015. Il budget messo a disposizione in questo caso è più alto rispetto agli «Starting Grants». Si tratta, infatti, di 2 milioni di euro a progetto, sempre per 5 anni, ai quali sarà possibile aggiungerne ulteriori 750mila per lo spostamento del ricercatore da un paese esterno all'Ue e per l'acquisto di materiali e strumentazioni varie. I candidati, in questo caso, dovranno aver raggiunto un minimo di 7 o un massimo di 12 anni di esperienza dal conseguimento del proprio titolo di dottorato. Dovranno aver prodotto più di una pubblicazione di rilievo scientifico in piena autonomia dal proprio supervisore e pubblicato, sempre singolarmente, almeno 10 articoli (per i candidati agli «Starting Grants» sono 5) sulle più importanti riviste scientifiche internazionali multidisciplinari o di settore.


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