Famiglie e studenti

Un (futuro) diplomato su tre è pentito della scelta fatta

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A poche settimane dall’inizio degli esami di maturità, quanti sono i maturandi che - potendo tornare indietro - sceglierebbero nuovamente il percorso di studi che stanno per terminare?

L’indagine
Studenti.it, sito degli studenti italiani, ha raccolto online l’opinione di 11.075 tra gli utenti del proprio sito e della pagina Facebook: solo il 38% dei maturandi è convinto del percorso di studi scelto a 13/14 anni, mentre il 34%, potendo tornare indietro ai tempi della terza media, non rifarebbe la stessa scelta; il 28% invece è incerto.

Le testimonianze
«Strapentita», scrive a Studenti.it Sabrina, studentessa di un liceo Linguistico in provincia di Modena: «Se tornassi indietro farei turismo». Si definisce «super pentita» anche Angela, maturanda di un IPSIA della provincia di Napoli: «Avrei fatto il Linguistico». Come loro sono pentite anche Donata maturanda di Ragusa e Sara, studentessa di Genova, che - potendo tornare indietro - sceglierebbero il Liceo Scientifico. Gloria non rifarebbe l'errore di puntare tutto sull'Alberghiero che frequenta in Lombardia: un pensiero condiviso con Christian, dalla provincia di Monza e Giulio dalla provincia di Roma, che non rifarebbero la stessa scelta neanche «sotto tortura».

Oltre a una scelta troppo prematura, l’insoddisfazione dei maturandi potrebbe essere dovuta alla mancanza di informazioni sul loro futuro percorso di studi. Sempre secondo l’indagine di Studenti.it, i ragazzi che hanno scelto da soli la loro scuola superiore, senza l’aiuto di alcun tipo di orientamento, sono il 25%, a cui si aggiunge l’8% rappresentato da coloro che si sono lasciati guidare solo dalla famiglia: il 33% del campione totale non ha quindi usufruito di servizi di orientamento. Il 34% ha invece partecipato agli open day promossi dalle scuole, il 26% agli incontri in classe e il 7% ha svolto test di orientamento autonomamente.


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