Famiglie e studenti

Dal credito scolastico alle verifiche per i candidati esterni: si mette in moto la macchina per la maturità 2018

di Claudio Tucci

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Si mette in moto la macchina per la maturità 2018: il primo step è la predisposizione, entro il 15 maggio, da parte dei consigli di classe del documento da consegnare alle commissioni con tutte le indicazioni relative al percorso formativo seguito dagli studenti, con gli elementi che potranno essere valorizzati, in particolare, nella terza prova o in sede di colloquio.

L’ordinanza del Miur
A prevederlo è la consueta ordinanza ministeriale che fissa tutte le tappe fino alle prove vere e proprie dell’Esame di Stato 2018: il primo scritto, italiano, scatterà il 20 giugno. Due giorni prima, il 18, avverrà la prima riunione plenaria delle commissioni.

Il documento del consiglio di classe, spiega la nota, dovrà tener conto, anche, delle modalità con le quali l’insegnamento di una disciplina non linguistica (Dnl) in lingua straniera è stato attivato con metodologia Clil.

Candidati esterni
L’ammissione dei candidati esterni è sempre subordinata al superamento di un esame preliminare inteso ad accertare, attraverso prove scritte, grafiche, scrittografiche, compositivo/esecutiva musicale e coreutica, pratiche e orali, secondo quanto previsto dal piano di studi, la loro preparazione sulle materie degli anni per i quali non siano in possesso della promozione o dell’idoneità alla classe successiva, e su quelle previste dal piano di studi dell’ultimo anno.

Credito scolastico
Altro step della scuola: la ripartizione del punteggio del credito scolastico, di cui al decreto ministeriale n. 99 del 16 dicembre 2009. Premesso che la valutazione sul comportamento concorre alla determinazione dei crediti scolastici, ricorda il ministero, il consiglio di classe, in sede di scrutinio finale, procede all’attribuzione del credito scolastico ad ogni candidato interno. In considerazione dell’incidenza che hanno le votazioni assegnate per le singole
discipline sul punteggio da attribuire quale credito scolastico e, di conseguenza,
sul voto finale, i docenti, ai fini dell’attribuzione dei voti, sia in corso d’anno sia nello
scrutinio finale, utilizzano l’intera scala decimale di valutazione. Nei corsi sperimentali
quadriennali, il credito scolastico viene attribuito al termine del secondo, terzo e
quarto anno.

Sostituzione componenti commissioni
L’ordinanza precisa poi che la partecipazione ai lavori delle commissioni d’esame di Stato del presidente e dei commissari rientra tra gli obblighi inerenti lo svolgimento delle funzioni proprie dei dirigenti scolastici e del personale docente della scuola. Non è consentito ai componenti le commissioni di rifiutare l’incarico o di lasciarlo, salvo nei casi di legittimo impedimento per motivi che devono essere documentati e accertati. Le sostituzioni sono disposte dal dg o dal dirigente preposto all’Usr. Il personale utilizzabile per le sostituzioni, con esclusione del personale con rapporto di lavoro di supplenza breve e saltuaria, deve rimanere a disposizione della scuola di servizio fino al 30 giugno 2018, assicurando, comunque, la presenza in servizio nei giorni delle prove scritte.


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