Famiglie e studenti

Nelle scuole il 9,4% di alunni stranieri, il 61% è nato in Italia

di Al. Tr.

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Gli studenti con cittadinanza non italiana che siedono ai banchi delle nostre scuole sono 826mila, il 9,4% della popolazione studentesca complessiva, 11mila in più rispetto all'anno scolastico precedente. Leggermente superiore la quota dei maschi (52%) rispetto alle femmine (48%). Il 61% di loro è nato in Italia, appartiene quindi alle cosiddette seconde generazioni, una quota cresciuta del 35,4% nell'ultimo quinquennio. Nell'ultimo anno la crescita è stata di 24mila unità (+5,1%). Sono alcuni dei dati del Focus sugli alunni con cittadinanza non italiana nell'anno scolastico 2016-2017, pubblicato ieri sul sito del Miur.

Più stranieri in Lombardia, meno in Campania
L'incidenza dei nati in Italia sul totale degli alunni con cittadinanza non italiana, spiega il Miur, è dell'85,% nella scuola dell'infanzia, del 73,4% nella primaria, del 53,2% nella secondaria di primo grado, del 27% in quella di secondo grado. Una quota, quest'ultima, che secondo il ministero è destinata a crescere nei prossimi anni. La Lombardia è la regione con più studenti con cittadinanza non italiana (circa 208mila), quasi un quarto del totale presente in Italia. La quota minore si registra, invece, in Campania.

Le nazioni più rappresentate
Sono dieci le nazioni più rappresentate, prima fra tutte la Romania (19,2%), seguita da Albania (13,6%), Marocco (12,4%), Cina (6%), Filippine (3,3%), India e Moldavia (rispettivamente 3,1%), Ucraina, Pakistan ed Egitto (tutte al 2,4%). Secondo il Focus, poi, il 92,1% degli alunni che ha conseguito la licenza della scuola secondaria di primo grado ha scelto di proseguire gli studi: l'83,2% ha scelto un liceo, un istituto tecnico o professionale, l'8,9% ha scelto un percorso di formazione professionale regionale. Sono quindi 191mila i ragazzi con cittadinanza non italiana che frequentano le scuole secondarie di secondo grado, il 7,1% della popolazione studentesca totale. Il 34% dei diplomati prosegue poi gli studi andando all'università. Il 39,7% di loro sceglie corsi di laurea dell'area sociale.

Seminario Miur sulla scuola multietnica
Il 5 e 6 aprile prossimi si terrà a Firenze la quarta edizione del seminario "Costruttori di ponti - La scuola aperta sul mondo", promosso dall'Istituto Alcide Cervi, dal Centro Internazionale Studenti Giorgio La Pira e dal Miur. Un appuntamento «a testimonianza - sottolinea il ministero - dell'attenzione e dell'impegno costante delmondo della scuola per l'integrazione delle ragazze e dei ragazzi stranieri». Il tema di quest'anno ha l'obiettivo di stimolare una riflessione ampia sulla realtà sempre più multietnica della scuola in cui la composizione delle classi vede sempre più allievi di diverse provenienze, lingue, religioni.


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