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Shoah, all’Italia la presidenza 2018 dell’Ihra (International holocaust remembrance alliance)

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Con il passaggio di consegne dall'ambasciatore svizzero Benno Bättig all'ambasciatore italiano Sandro De Bernardin, capo delegazione per l'Italia presso la International holocaust remembrance alliance (Ihra), avvenuto martedì scorso presso l'ambasciata italiana a Berlino, è iniziato l'anno di presidenza italiana dell'Ihra.
Obiettivo dell'Ihra è fare in modo che i leader politici e sociali dei 31 Paesi membri rispondano alle esigenze di istruzione, memoria e ricerca sulla Shoah a livello nazionale e internazionale. L'Italia ne è membro dal 1999, la sua delegazione è stata rinnovata nel 2016 ed è incardinata presso il Miur.


Alla cerimonia erano presenti l'ambasciatore italiano in Germania Pietro Benassi, gli ambasciatori di Slovenia, Serbia, Lussemburgo, Romania, Slovacchia, Lituania, Svizzera, Lettonia, Paesi membri dell'Ihra, l'ambasciatore Felix Klein, capo della delegazione tedesca dell'Ihra e inviato speciale del ministro degli Esteri tedesco Gabriel per le questioni relative all'antisemitismo, la presidente dell'Unione delle comunità ebraiche italiane Noemi Di Segni, la coordinatrice dell'Ufficio studi e rapporti istituzionali alla Presidenza del Consiglio dei ministri Anna Nardini e Giuseppe Pierro, della Direzione generale per lo studente del Miur.


«L'obiettivo delle presidenza italiana dell'Ihra – ha commentato il capo delegazione italiana, ambasciatore Sandro De Bernardin - è di aumentare la visibilità e la conoscenza del grande lavoro portato avanti dall'Ihra, a partire dall'Italia. Il 2018 segna gli 80 anni dalla Conferenza di Evian, dell'Accordo di Monaco e dall'adozione delle leggi razziali in Italia. Una dimostrazione di come la comunità internazionale di allora non sia stata capace di riconoscere i segnali premonitori di ciò che sarebbe accaduto. Dobbiamo essere vigili, anche adesso. Qualche settimana fa – ha poi ricordato - alla vigilia della Giornata internazionale della Memoria della Shoah, che ricorre il 27 di gennaio, l'ottantatreenne Liliana Segre - una dei pochissimi bambini sopravvissuti ai campi di sterminio - è stata nominata senatrice a vita dal presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Si è trattato di una decisione applaudita sia dai partiti di destra che da quelli di sinistra, confermando così l'esistenza in Italia di un sostegno bipartisan per quanto riguarda il dovere del ricordo della Shoah».


Nel corso della cerimonia, Giuseppe Pierro, della Direzione generale per lo studente del Miur, ha introdotto i lavori vincitori del concorso nazionale “I giovani ricordano la Shoah” esposti nelle sale dell'ambasciata, e mostrato in anteprima il trailer dell'animazione dedicata alla storia delle sorelle Bucci, sopravvissute alla Shoah che ogni anno accompagnano il viaggio ad Auschwitz organizzato dal Miur. Il cartone animato, intitolato “La stella di Andra e Tati”, è un progetto congiunto Miur, Rai e Larcadarte.


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