Famiglie e studenti

Il “Salvini” di Roma accelera sull’insegnamento Clil

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Interdisciplinarietà. Inserimento nella didattica di più discipline insegnate con la metodologia CLIL per tutti i quattro anni. Introduzione di test online per verificare, passo passo, gli apprendimenti e prepararsi al meglio alla verifica di fine modulo.
All'Istituto “Tommaso Salvini” di Roma, sede autorizzata dall'università di Cambridge per il conseguimento delle certificazioni IGCSE e AS/A level, è questa la strada scelta per il percorso quadriennale che partirà a settembre.


Il progetto del liceo scientifico di quattro anni ideato dal Salvini, spiega il preside Roberto Gueli, propone un percorso con scansione temporale e progettualità didattica innovativa, orientato a valorizzare i diversi stili di apprendimento, e l'uso della tecnologia. Non si realizza una riduzione del quadro orario o dei saperi minimi -aggiunge - ma si fa leva su un diverso utilizzo del tempo scuola che si prolunga oltre il normale orario scolastico per permettere agli alunni di consolidare gli apprendimenti attraverso l'uso di laboratori didattici, della tecnologia e del “tutoring” .


L'anno scolastico sarà strutturato secondo una scansione oraria e progettualità didattica tali da permettere agli studenti di avere ben chiaro, fin dall'inizio delle lezioni, il planning delle diverse discipline, l'impegno richiesto, i periodi in cui verranno effettuate le verifiche, i periodi di pausa. Ciò permetterà ai ragazzi, prosegue Gueli, «di partecipare in modo attivo e cooperativo, alle famiglie di strutturare gli impegni extrascolastici sulla base del planning di Istituto e ai docenti di progettare una didattica che permetta un feedback immediato dei risultati in termini di apprendimento significativo e costruzione delle competenze».
La riduzione di un anno di studio, in linea con i Paesi europei, si realizza, quindi, con l'introduzione di metodi e strumenti didattici innovativi, approccio pluridisciplinare, analisi e soluzione di casi concreti. Innovativa è, anche, la verifica degli apprendimenti: il punteggio conseguito nei test di fine modulo in piattaforma, espresso in percentuale rispetto al totale, costituirà un momento di autovalutazione e analisi per gli studenti che impareranno a riconoscere e superare, con l'aiuto del docente tutor di disciplina, eventuali criticità.


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