Famiglie e studenti

Brindisi, al “Majorana” tempo scuola più ricco

S
2
4Contenuto esclusivo S24


Il tempo scuola si arricchisce: dal primo anno c'è un insegnamento opzionale obbligatorio, laboratorio scientifico, che nel terzo e quarto anno sarà svolto in funzione della preparazione ai test universitari. Lingua tedesca dal secondo anno (certificazione almeno B2), come pure “visual e digital art”. Soft skill a tutta forza. E poi, logica, alternanza, didattica laboratoriale.
All'istituto “Ettore Majorana” di Brindisi non è la prima volta che si sperimentano le superiori a quattro anni: «Abbiamo funzionanti già sette classi, e ora, con l'avvio della nuova sperimentazione a settembre saliremo a otto - racconta il preside, Salvatore Giuliano -. Siamo una best practice nel territorio, e vengono a studiare da noi persino giovani dalla Lombardia».


Il nuovo percorso quadriennale, liceo scientifico, opzione scienze applicate, è strutturato su 4.752 ore di lezione complessive, 36 ore a settimana. I ragazzi verranno a scuola, da lunedì a sabato, dalle 8 alle 14. Cambia la metodologia didattica: «Si aprono spazi di apprendimento flessibili - prosegue Giuliano -. Si valorizza il digitale. Lavoriamo poi per gruppi di ragazzi, e in questa nuova organizzazione della classe e delle lezioni l'insegnante diventa un facilitatore di competenze. Al terzo e quarto anno potenziamo quelle discipline tecnico-scientifiche, utili, poi, all'università; oppure al mondo del lavoro. La maturità non cambia; il credito scolastico si inizia ad acquisire dal secondo anno».
Un'altra innovazione sono i requisiti di ammissione al nuovo corso quadriennale: «Daremo priorità ai ragazzi con disturbi specifici di apprendimento, soprattutto dislessia, fino a un numero di quattro - evidenzia ancora il dirigente del Majorana -. Verranno privilegiati, inoltre, fratelli o sorelle di nostri alunni. Da ultimo, ci sarà il sorteggio».


La riduzione di un anno del percorso di studi superiore è una importante novità, che, nei fatti, motiva a un nuovo modo di fare scuola, più inclusiva. Gli insegnanti hanno protestato? «Il voto favorevole a partecipare alla sperimentazione ministeriale - ha concluso Giuliano - è stato dato all'unanimità sia dal collegio docenti, sia dal consiglio d'istituto».


© RIPRODUZIONE RISERVATA