Famiglie e studenti

In 100 prime classi si sperimenta il diploma quadriennale

di Cl. T.

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Dopo anni di tentativi e annunci, parte la prima sperimentazione nazionale delle superiori a quattro anni, anziché cinque. Si partirà in 100 prime classi degli istituti scolastici del secondo ciclo, licei, tecnici, professionali, statali e paritari. Le classi si potranno costituire con 25-30 alunni, e il percorso “abbreviato” dovrà potenziare lingue (metodologia Clil), attività laboratoriali e tecnologie digitali.

Le scuole “sperimentali”
Le 100 scuole ammesse sono così distribuite: 44 al Nord, 23 al Centro, 33 al Sud. Si tratta di 75 indirizzi liceali e 25 indirizzi tecnici. Sono 73 le scuole statali, 27 quelle paritarie. Ogni scuola potrà attivare una sola classe sperimentale. I percorsi, come detto, partiranno con l’anno scolastico 2018/2019. Le iscrizioni saranno possibili a partire dal prossimo 16 gennaio, la stessa data prevista per le iscrizioni ai percorsi ordinari. In Italia già 12 istituti stanno sperimentando il diploma in 4 anni sulla base di singole richieste presentate negli anni scorsi al ministero dell’Istruzione. Con il bando emanato a ottobre si è deciso di superare questa logica, aprendo a una sperimentazione con criteri comuni di selezione, che hanno messo al centro la qualità dei percorsi e l’innovazione didattica, e con obiettivi nazionali di valutazione che, alla fine del percorso sperimentale, consentiranno di fare scelte basate su dati e informazioni approfonditi.

Nessuno “sconto” sugli obiettivi formativi: le scuole partecipanti assicureranno, come previsto dall'Avviso pubblico di ottobre, il raggiungimento delle competenze e degli obiettivi specifici di apprendimento previsti per il quinto anno di corso, nel rispetto delle Indicazioni Nazionali e delle Linee guida.


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