Famiglie e studenti

Studio e sport, oltre 1.300 giovani atleti nel programma didattico Miur-Coni

di Alessia Tripodi

Oltre 1.300 studenti-atleti coinvolti in programmi che conciliano studio e agonismo, con la supervisione di quasi 600 tutor scolastici e più di 720 tutor sportivi. Sono i numeri forniti dal Miur in occasione della presentazione della nuova edizione di "Studenti-atleti", il programma di sperimentazione didattica introdotto dalla legge sulla Buona Scuola - e realizzato in collaborazione con Coni, Lega Serie A e Comitato Italiano Paralimpico (Cip) - che permette ai giovani impegnati nello sport agonistico di non rimanere indietro negli studi.

I numeri
Nell'anno scolastico 2017/2018 le attività coinvolgono 1.309 studenti-atleti (+191% rispetto al 2016/2017) iscritti in 356 scuole di 18 Regioni. I ragazzi provengono soprattutto dai licei scientifici (44% del totale delle scuole partecipanti), seguiti dagli istituti tecnici (21%), dai licei sportivi (18%), e dagli istituti professionali (3%). In totale quest'anno, spiega il Miur, le scuole partecipanti sono il 90% in più rispetto all'anno scorso. Il 30% dei giovani sportivi frequenta il programma in modalità avanzata, il 70% in modalità base, seguiti da 596 tutor scolastici e 721 tutor sportivi. Tra le oltre 70 discipline sportive praticate dagli studenti atleti le più rappresentate sono il calcio (22% dei giovani), sport acquatici (14%), atletica e basket (tutte e due all'8%). Grazie ad un approccio didattico «altamente innovativo», spiega il Miur, che unisce il digitale alle lezioni frontali e ad attività di formazione dei docenti, le scuole che aderiscono al progetto riescono a garantire ai ragazzi che praticano sport ad alto livello la possibilità di proseguire il loro percorso formativo senza rinunciare all'agonismo.

La nuova edizione
La sperimentazione per l'anno scolastico 2017/2018 coinvolgerà atleti coinvolti nella preparazione dei Giochi Olimpici e Paraolimpici estivi ed invernali, anche giovanili nel Quadriennio 2017-2020, gli studenti riconosciuti "atleti di interesse nazionale" dalla federazione o lega professionista di riferimento, atleti nei primi 24 posti della classifica nazionale di categoria, giocatori di calcio (serie A, B, C; Primavera e Berretti serie A,B,C, Under 17 serie A e B), pallacanestro (serie A1, A2, B under 20, Eccellenza, Under 18 Eccellenza), sempre con attestazione rilasciata dalla federazione e, infine, atleti di sport non professionistici di squadra che partecipano a campionati di Serie A e B maschile e A1, A2 e B1 femminile.


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