Famiglie e studenti

Dall’Inps 1.250 borse per studiare all’estero

di Fr. Ba.

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C’è tempo fino al 5 dicembre per candidarsi a una delle 1.250 borse di studio messe in palio dall’Inps, attraverso il Programma Itaca, per i ragazzi delle superiori intenzionati a trascorrere un periodo di studio all’estero. Requisito fondamentale è essere figli di dipendenti o pensionati iscritti alla gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali (o di pensionati utenti della gestione dipendenti pubblici).

L’importo massimo di ciascuna borsa di studio varia in base alla destinazione (in Europa, o fuori Europa) e alla durata (3 mesi, un semestre, un intero anno): da un minimo di 6mila euro a un massimo di 15mila euro. L’importo effettivo dipenderà poi dal valore Isee del nucleo familiare dello studente. Per Isee inferiori a 8mila euro la copertura è al 100%, da 8mila a 12mila al 95%, con percentuali via via decrescenti all’aumentare dell’Indicatore della situazione economica equivalente, fino al 50% che si applica da 56mila euro in su.

La domanda deve essere compilata e trasmessa dal richiedente sul sito inps.it entro le ore 12 del 5 dicembre. Il 10 gennaio dell’anno prossimo l’istituto di previdenza pubblicherà una prima graduatoria provvisoria, con la richiesta ai selezionati di trasmettere una serie di documenti, tra i quali una dichiarazione della scuola italiana alla quale il ragazzo è iscritto.

Da tenere presente che possono beneficiare delle borse di studio solo gli studenti iscritti, al momento di presentazione della domanda, al secondo o terzo anno di una scuola secondaria di secondo grado che non siano in ritardo nella carriera scolastica per più di un anno.


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