Famiglie e studenti

Dal Mibact 3 milioni di euro per progetti legati all'arte

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Il ministero dei Beni culturali (attraverso la direzione generale Arte e architettura
contemporanee e periferie urbane) con il programma nazionale “Scuola: spazio aperto alla cultura” ha finanziato con 3 milioni di euro i progetti di 31 scuole distribuite in 17 regioni
italiane. L'iniziativa, partita a dicembre 2016 con un bando pubblico, ha lo scopo di riqualificare gli spazi delle scuole e di ampliare l'offerta culturale, attraverso attività e
iniziative rivolte a tutti i cittadini.

«L'idea alla base del progetto è rendere le scuole poli di interesse permanente per gli studenti e offrire un'attività formativa trasversale» spiega Federica Galloni, direttore
generale Dgaap. «Abbiamo pertanto sostenuto - prosegue - un programma di iniziative da svolgersi in orari extrascolastici capaci di coinvolgere, oltre agli studenti, tutti gli attori del
territorio: famiglie, associazioni e insegnanti».


Le scuole che hanno partecipato sono di ogni ordine e grado, ciascuna ha potuto beneficiare di un contributo fino a 100 mila euro e oltre la metà delle proposte proviene dal Meridione e dalle Isole. Da un lato i progetti riguardano il recupero e la riqualificazione di spazi dismessi o inutilizzati nelle scuole; dall'altro - spiega una nota - hanno lo scopo di sviluppare iniziative culturali per tutta la cittadinanza come strumento per la valorizzazione dei luoghi pubblici e per la creazione di momenti di aggregazione e di formazione. Tra le diverse iniziative, spiccano quelle che coinvolgono la creatività contemporanea: ad esempio attraverso l'enogastronomia, come avviene all'istituto polispecialistico San Paolo di Sorrento o ad Ascoli Piceno, all'istituto di istruzione superiore Celsio Ulpiani, dove è stato restaurato il “Museo del vino e della civiltà rurale” annesso alla scuola. Sperimentazioni di danza e
teatro, con la riqualificazione degli spazi per adeguarli alle attività in programma, sono in atto a Palermo all'istituto comprensivo a indirizzo musicale Rita Atria o a Sassari all'istituto comprensivo San Donato, con l'organizzazione di una rassegna cinematografica, attività per la produzione e post-produzione dei video e realizzazione di un lungometraggio popolare pensato per dar voce agli abitanti del quartiere. Il liceo classico Paolo Sarpi di Bergamo e l'istituto comprensivo di Gorizia stanno invece attuando interventi di riqualificazione museale dei complessi scolastici per destinarli ad attività scientifiche.


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