Famiglie e studenti

E per chi presenta l’autocertificazione c’è tempo fino al 10 marzo per mettersi in regola

di Alessia Tripodi

Dopo l’entrata in vigore della legge sull’obbligo vaccinale da 0 a 16 anni voluta dal ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, con il nuovo anno scolastico le famiglie dovranno mettersi in regola con la certificazione delle vaccinazioni, adempimento necessario per l’iscrizione dei propri figli a scuola. Per l’anno 2017/2018, il certificato di avvenuta vaccinazione (o un’autocertificazione) va presentato entro il 10 settembre per nido e scuola dell'infanzia, entro il 31 ottobre per gli altri gradi di istruzione. Chi presenta un’autocertificazione avrà tempo fino al 10 marzo 2018 per mettersi in regola. Per dubbi o informazioni sono attivi il portale "vaccini" sul sito del ministero della Salute e il numero verde 1500.

La mappa dei servizi sul territorio
In vista della scadenza, l'Anci, l'associazione dei Comuni, ha messo a punto un protocollo per impegnare i ministeri dell'Istruzione e della Salute, le regioni e i comuni a collaborare nella produzione dei certificati, mettendo in campo azioni a sostegno delle famiglie. Ecco la mappa dei primi provvedimenti disposti a livello locale.

Lombardia, a Milano certificati via mail
Sui siti della regione Lombardia , di Ats e Asst sono disponibili le indicazioni per la documentazione necessaria per l'iscrizione a nidi, materne e scuole dell'obbligo, e per mettersi in regola, compresa la possibilità di scaricare il modello per l'autocertificazione e la tabella per controllare se si è in linea con l'adempimento all'obbligo vaccinale. Secondo i dati forniti dei giorni scorsi dall'assessore al Welfare della Lombardia, Giulio Gallera, nella regione gli inadempienti sarebbero oltre 100mila. A Milano il comune ha inviato alle famiglie dei 33mila bambini che da settembre andranno alla scuola dell'infanzia una lettera con tutte le istruzioni utili. Chi è già regola con le vaccinazioni potrà richiedere il certificato via mail.

Emilia Romagna, certificati inviati alle famiglie
La Regione Emilia Romagna ha disposto che la documentazione sullo stato vaccinale sia inviata direttamente dalle Asl alle famiglie. E laddove lo stato vaccinale non sia regolare rispetto all'età, le famiglie riceveranno gli appuntamenti per le vaccinazioni. I documenti ricevuti dalla propria Asl saranno poi consegnati dai genitori alle scuole, evitando quindi la presentazione di autocertificazioni e di successive certificazioni. Le famiglie che non dovessero ricevere la comunicazione Asl potranno comunque avvalersi della possibilità di presentare l'autocertificazione.

In Toscana verifiche delle Asl, in Umbria documenti a casa
In Toscana le scuole trasmettono gli elenchi degli iscritti alle Asl, che verificheranno la situazione vaccinale di ogni bambino e si attiveranno con i familiari per l'eventuale regolarizzazione. Nelle more degli accertamenti, spiega l'amministrazione, la «frequenza di tutti gli iscritti prosegue secondo le consuete modalità». L'assessore alla Salute dell'Umbria, Luca Barberini, ha annunciato che le Asl invieranno a casa delle famiglie con figli fino a 16 anni i certificati che attestano lo 'stato di adempienza vaccinale' rispetto agli obblighi previsti dalle nuove norme. Saranno inviate 120 mila lettere. Entro il 10 settembre saranno spediti i certificati che attestano la regolarità delle vaccinazioni dei bambini fino a 6 anni, mentre entro il 31 ottobre verranno inviati ai ragazzi fino a 16 anni.

Liguria, 55mila lettere dalle Asl alle famiglie
Entro il 10 settembre circa 55mila lettere saranno recapitate dalle Asl liguri alle famiglie con figli fino a 6 anni per attestare lo "stato di adempienza vaccinale". Per le famiglie i cui figli non abbiano completato i cicli vaccinali (il 10% del totale), sarà proposto un appuntamento presso il centro vaccinale di riferimento.

In Trentino procedure informatiche
In Trentino sono state introdotte nuove procedure informatiche: si accede con tessera sanitaria al sito FastTreC , cliccando poi su 'scarica attestato certificazione vaccinale', oppure al sito TreC attraverso un lettore di smart card, scaricando poi l'attestato vaccinale dalla lista dei referti. Infine ci si può rivolgere direttamente ai Servizi vaccinali dell'Azienda sanitaria, oppure al numero verde ProntoSanità - Vaccinazioni 848 806806.

In Alto Adige "liberatoria" transitoria
Prevista una "liberatoria" transitoria: a partire da fine agosto i genitori residenti in Alto Adige con bambini e ragazzi di età compresa fra 0 e 16 anni riceveranno una lettera da parte dell'Azienda sanitaria, con l'elenco delle vaccinazioni mancanti o la conferma di quelle già eseguite. Con le disposizioni transitorie per l'anno 2017-18 tutti i bambini hanno diritto di frequenza sia per i servizi educativi per l'infanzia che per le scuole. Nel 2017-18 si applicheranno le disposizioni transitorie: ciò significa che l'anno scolastico inizierà senza restrizioni per tutti i bambini.


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