Famiglie e studenti

Agli studenti lezioni di Croce rossa, siglato il protocollo d’intesa con il Miur

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Favorire la cittadinanza attiva e l'educazione alla salute tra gli studenti. Insegnare loro quali
sono gli stili di vita sani e quali le attività di intervento in caso di emergenze sanitarie o calamità naturali. Con l'obiettivo di sviluppare le competenze dei giovani e diffondere i valori dell'amicizia e della leale collaborazione attraverso il volontariato. A questo mira il protocollo d'intesa siglato tra il Miur e la Croce rossa italiana e presentato ieri al Miur.


L'accordo, che rinnova l'intesa pluriennale già conclusa nel 2013 e che ha raggiunto «già un migliaio di giovani», si concretizzerà con progetti e iniziative per studenti e personale
della scuola di ogni ordine e grado su tutto il territorio nazionale a partire dal prossimo anno scolastico 2017/2018. «Il rinnovo della collaborazione con la Croce rossa italiana è un'occasione importante di contatto tra il mondo della scuola e un'eccellenza che mette le proprie competenze e il proprio personale a disposizione delle nostre ragazze e dei nostri
ragazzi - ha affermato il sottosegretario all'Istruzione Vito De Filippo - il protocollo si muove nel solco della Buona scuola e di uno dei suoi obiettivi principali, il rafforzamento dell'offerta formativa anche attraverso la cooperazione con realtà che concorrano a rendere la scuola più aperta, innovativa e inclusiva e a formare le cittadine e i cittadini di domani».


Oltre alla promozione degli stili di vita sani e sicuri - è stato spiegato - alle manovre salvavita e alla risposta alle situazioni di emergenza e alle calamità naturali, saranno diverse le attività su temi come la sicurezza stradale, lo sport per tutti, l'educazione alimentare, la prevenzione delle malattie sessualmente trasmissibili, il contrasto al bullismo e all'emarginazione sociale, la migrazione e la donazione del sangue. Un comitato paritetico, costituito al Miur, seguirà la realizzazione degli obiettivi del protocollo, la pianificazione strategica degli interventi, la diffusione e il monitoraggio delle iniziative.


«Attraverso la firma di questa intesa con il Miur - ha spiegato il vicepresidente e rappresentante nazionale dei giovani Cri, Gabriele Bellocchi - la Croce rossa italiana, anche
grazie ai giovani Cri che saranno direttamente impegnati nella realizzazione dei vari progetti, conferma e potenzia il proprio impegno per rendere i ragazzi protagonisti del cambiamento e per promuovere la cultura della cittadinanza attiva contro tutti i pregiudizi. In questo contesto - ha concluso - il ruolo della scuola è essenziale anche per la diffusione dei valori dell'amicizia, della non violenza e dello spirito del volontariato».


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