Famiglie e studenti

Innovazione, successo a Milano per la prima di Campus Party Italia

di Laura Virli

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Chiuso il sipario su Campus Party Italia, l'evento internazionale più grande al mondo dedicato all'innovazione, un festival di creatività in cui giovani talenti dai 18 ai 28 anni, istituzioni, aziende, università e communities hanno lavorato insieme per cercare di migliorare il mondo.
Unico nel suo genere, sia per caratteristiche dell'evento stesso, sia per la varietà dei protagonisti interessati, il format, nato nel 1997 in Spagna, ad oggi conta 61 edizioni organizzate in 11 Paesi (Argentina, Brasile, Colombia, Costa Rica, Ecuador, El Salvador, Germania, Gran Bretagna, Messico, Paesi Bassi, Spagna).
Per la prima volta l'evento ha avuto luogo in Italia, presso la Fiera di Milano City (MiCo), dal 20 al 23 luglio 2017.


Oltre 2.000 “campuseros” (così sono chiamati tutti i partecipanti di Campus Party) e numerosi visitatori giornalieri hanno partecipato a questa prima edizione italiana del festival internazionale dedicato a 6 temi principali: business, coding, creativity, entertainment, technologies, science.
In un'arena, con sei palchi, si sono susseguite oltre 400 ore di contenuti: speech e workshop con relatori di spicco del panorama nazionale ed internazionale fra i quali Federico Faggin (fisico, inventore del microchip, del touchpad e del touchscreen), Roberto Saviano, Enrico Mentana, Neil Harbisson e Moon Ribas (primi cyborg al mondo), Anna Frosi (ingegnere spaziale) e tanti altri.
Tre le aree di interesse, un camping, dove i “campuseros” hanno alloggiato per tutta la durata della manifestazione, e una zona dove è stato possibile toccare con mano il futuro, provare le tecnologie innovative – droni, robot, VR, simulatori e altro.
Tanti gli sponsor privati, tra cui Visa in veste di “main partner”. Numerosi anche i partner pubblici, tra cui moltissime università, il Miur, la Commissione europea, la regione Lombardia, il comune di Milano, l'Agenzia per l'Italia digitale (Agid), l'Assolombarda, il Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr), l'Anie automazione, il ministero dell'Ambiente e della tutela del territorio e del mare (Mattm).


Il Miur, per iniziativa della “Direzione generale per interventi in materia di edilizia scolastica, per la gestione dei fondi strutturali per l'istruzione e per l'innovazione digitale”, all'interno di un'area specifica, ha promosso un “hackathon” tra 100 studenti di tutte le regioni italiane, vincitori delle varie competizioni ed eventi formativi organizzati negli ultimi 2 anni. Questi giovani talenti hanno lavorato insieme per definire un nuovo progetto di rete volto a stimolare la creatività dei giovani e a guardare alla scuola del futuro, mediante metodologie innovative applicate alla didattica.
Un'iniziativa-preludio all'evento “Il Piano scuola digitale incontra il Paese”, che si terrà a Roma il prossimo 26 luglio, presso la sala centrale dell'Acquario romano, alla presenza della ministra Fedeli, per fare il punto sui primi diciotto mesi del Piano nazionale scuola digitale (Pnsd) e per rilanciare le politiche per l'innovazione del sistema educativo.


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