Famiglie e studenti

Sarà il consiglio di classe a decidere sul via libera alla prova finale

di Alessandra Silvestri

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Ancora una manciata di giorni e gli studenti della scuola secondaria di I grado saranno chiamati al primo importante appuntamento della loro vita scolastica: l’esame conclusivo del I ciclo. Non tutti però siederanno al banco di prova, ma solo coloro che saranno giudicati idonei dal consiglio di classe.


I requisiti
Resta fermo, ancora per il corrente anno scolastico, quanto disposto dall’articolo 3 del Dpr 122/2009: previo accertamento della regolare frequenza ai fini della validità dell’anno scolastico (circa i tre quarti dell’orario annuale personalizzato), sono ammessi all’esame di Stato soltanto gli alunni che abbiano conseguito una votazione non inferiore a sei decimi in tutte le discipline e un voto non inferiore a sei decimi per il comportamento. Dal prossimo anno, invece, la presenza di una o più insufficienze non pregiudicherà l’ammissione all’esame. Per gli alunni ammessi, il consiglio di classe esprime il giudizio di idoneità in decimi considerando il percorso scolastico compiuto dallo studente nella scuola secondaria di I grado. In caso di non ammissione, viene espresso un giudizio di inidoneità senza attribuzione di voto.


Gli esiti della valutazione
Le delibere di ammissione o non ammissione all’esame di Stato sono assunte a maggioranza dal consiglio di classe, presieduto dal dirigente scolastico. Gli esiti della valutazione sono affissi all’albo d’istituto sede d’esame ed espressi con la dicitura “ammesso” o “non ammesso” seguita, solo nel primo caso, dal voto attribuito. Nel caso di non ammissione le scuole comunicano preventivamente alle famiglie l’esito negativo.


Candidati privatisti
Possono sostenere l’esame conclusivo del I ciclo, in qualità di candidati esterni, gli alunni che abbiano frequentato scuole non statali e non paritarie o che si siano avvalsi dell’istruzione parentale e i cui genitori abbiano inoltrato la richiesta di partecipazione entro il 30 aprile dell’anno in corso. Possono essere ammessi all’esame come candidati esterni coloro che hanno compiuto 13 anni entro il 30 aprile 2017 e sono in possesso del titolo di ammissione alla prima classe della scuola secondaria di primo grado, chi ha conseguito la predetta ammissione da almeno un triennio e coloro che compiano il ventitreesimo anno d’età nell’anno in corso.


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