Famiglie e studenti

Lo scorso anno promosso il 99,8% dei ragazzi ammessi

di Claudio Tucci

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A guardare i risultati dello scorso anno (2015-2016) appena pubblicati dal Miur emerge un andamento in crescita sia del numero di ammessi sia di coloro che ottengono la licenza: in particolare il 97,6% degli studenti del terzo anno viene ammesso a sostenere le prove di esame mentre il 99,8% consegue il diploma conclusivo del primo ciclo.

Sù anche chi prende più di otto
In aumento anche il numero degli studenti che “escono” con una votazione superiore all’otto (26,1% rispetto al 25,3% del 2014-2015), mentre diminuisce la quota di alunni che ottiene una valutazione di sei o sette (51,3% rispetto al 52,3% del 2014-2015).

Le regioni di “eccellenza” risultano essere la Puglia e la Calabria dove, rispettivamente, il 13,7% e il 12,9% degli studenti superano l’esame con dieci/dieci e lode. Per contro, le regioni dove è maggiore la percentuale di studenti che conclude il proprio percorso con una valutazione appena sufficiente sono la Sardegna (27,2%) e il Veneto (26,6%).

Più brave le ragazze
Un divario di genere, già presente nel rendimento scolastico, si conferma al momento dell’esame: circa il 12% delle ragazze si diploma con il dieci mentre per i maschi questa percentuale scende al 6,3%; inoltre più della metà dei ragazzi si licenzia con un voto inferiore all’otto (il 30% con sei e il 29% con sette).

Gli studenti stranieri in difficoltà
Quanto agli studenti stranieri (circa il 9% dei partecipanti all’Esame di Stato), il tasso di ammissione è inferiore di circa 5 punti percentuali a quello dei compagni “italiani” (93% contro il 98%). E quasi il 43% dei licenziati con cittadinanza non italiana esce dal percorso del primo ciclo con appena la sufficienza (nel caso degli italiani si tratta del 22,4%).


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