Famiglie e studenti

Ammissione senza novità: ci vuole la media del 6 in tutte le discipline

di Alessandra Silvestri

S
2
4Contenuto esclusivo S24


Nessuna novità circa i criteri di ammissione all’esame di Stato: ancora per quest’anno bisognerà avere la media del sei in tutte le discipline, compreso il comportamento, pena non ammissione agli esami di Stato.


Ammissione
L’Om 257 del 4 maggio 2017 conferma: per essere ammessi agli esami di Stato 2016/17 occorre la media del sei in ciascuna disciplina, compreso il comportamento. Tale disposizione è valida per tutti gli alunni delle scuole statali e non statali compresi gli alunni stranieri privi del permesso di soggiorno e gli alunni delle scuole statali dei percorsi degli adulti di secondo livello. Dal prossimo anno, invece, per poter avere accesso all’esame, non sarà più necessario avere la piena sufficienza in ogni disciplina, ma basterà avere la media del sei calcolata su tutte le materie, compreso il comportamento.


Validità dell’anno scolastico
Via libera a tutti quegli alunni che abbiano frequentato almeno tre quarti del monte ore personalizzato, mentre coloro che avranno riportato un numero di assenze superiore a quello consentito non potranno essere scrutinati a meno che non ricadano nei casi previsti dalle eventuali deroghe stabilite dal collegio dei docenti. Tali deroghe riguardano «..assenze documentate e continuative che non pregiudichino, a giudizio del consiglio di classe la possibilità di procedere alla valutazione degli alunni interessati» (articolo 14 comma 7, Dpr 122/2009).


Le Regioni colpite dal sisma
Le disposizioni relative alla frequenza minima non si applicano Regioni colpite dal sisma , dove la valutazione degli studenti avverrà in base ai programmi effettivamente svolti.


Esito della valutazione
L’ammissione/non ammissione agli esami di Stato può avvenire all’unanimità o a maggioranza, in caso di parità prevale il voto del presidente. L’esito dello scrutinio è reso noto con l’affissione all’albo d’istituto e se positivo riporta il voto in ciascuna disciplina, il credito scolastico dell’ultima classe e il credito complessivo maturato negli ultimi tre anni seguiti dalla dicitura “Ammesso”. Se l’esito è negativo nessun punteggio è pubblicato ma si riporta soltanto la dicitura “Non ammesso”.


Quanto incide il credito sul voto dell’esame
Ogni alunno ammesso all’esame di Stato è accompagnato dal credito scolastico maturato nell’arco del triennio. Tale punteggio è dato dalla somma dei crediti degli ultimi tre anni e concorre al voto finale. La determinazione del credito è effettuata sulla base di una tabella che tiene conto della media dei voti riportati. A quest’ultima corrispondono un minimo e un massimo di crediti attribuibili (ad esempio, ad uno studente di quinta che abbia la media del 6,4 possono essere attribuiti 5 o 6 crediti). Il consiglio, in tal caso, decide in base ai criteri stabiliti dal collegio dei docenti. Questi, generalmente, tengono conto anche dei crediti formativi maturati dallo studente in ambito extra scolastico. Il credito massimo è pari a 25 punti.


© RIPRODUZIONE RISERVATA