Famiglie e studenti

Vaccini, Lorenzin: decreto al Quirinale, arriva martedì

di Alessia Tripodi

Il decreto sui vaccini obbligatori «è al Quirinale, arriva martedì, quando ci sarà anche una presentazione tecnico-scientifica per dare le istruzioni alle famiglie e alle istituzioni» su come funzioneranno le novità, compreso il periodo transitorio. Lo ha annunciato venerdì scorso la ministra della Salute, Beatrice Lorenzin, in conferenza stampa al Festival dell'Economia di Trento, rassicurando così chi dava il decreto per "desaparecido" dopo l'ok del consiglio dei ministri di due settimane fa.

Intanto, non si placa la protesta del fronte anti-vaccini: la scorsa settimane all'esterno di due Asl della provincia di Bergamo sono stati ritrovati alcuni volantini contro la ministra della Salute. E un gruppo di manifestanti ha presidiato l'ingresso del del teatro di Trento dove stava parlando Lorenzin.

Le novità
Il testo varato dal consiglio dei ministri stabilisce l'obbligo di 12 vaccinazioni per le iscrizioni ad asili nido e materne. Con modalità diverse l'obbligo riguarderà anche elementari, medie e superiori: in questo caso non c'è il divieto di iscrizione, ma sono previste multe e sospensione della potestà genitoriale per le famiglie che non rispettano il diktat. In particolare, i genitori che non vaccineranno i figli per l'iscrizione a scuola dai 6 ai 16 anni rischiano multe da 500 a 7.500 euro, che saranno irrogate dalle aziende sanitarie. Il mancato rispetto dell'obbligo comporta anche la segnalazione del genitore «al Tribunale dei Minorenni per la sospensione della potestà genitoriale». Le misure - assicurano Lorenzin e Fedeli - entreranno in vigore a partire dal prossimo anno scolastico.

La protesta a Trento
«Non chiamateci anti-vax, non siamo antivaccinisti!». Così recitano alcuni striscioni dei manifestanti che fuori dal teatro Sociale di Trento rivendicano modalità diverse per le vaccinazioni e chiedono alla ministra «cosa dovrà
fare a settembre chi non ha vaccinato i propri figli». «Devono vaccinarli» risponde indirettamente Lorenzin durante il suo intervento al festival dell'Economia, forte anche del riconoscimento dell'Oms, che promuove l'Italia per la sua politica sui vaccini.

Oms: bene Italia sui vaccini
«L'Oms approva le recenti iniziative italiane del ministro Lorenzin - ha detto in un'intervista il direttore Ue dell'Organizzazione per la sanità, Suzanna Jakab - siamo pronti a sostenerla nel suo lavoro e felici di conoscere il nuovo Piano vaccinale 2017-2019, che identifica l'eradicazione del morbillo e della rosolia come un obiettivo politico del Paese».


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