Famiglie e studenti

Its verso gli esami, ammesso chi ha frequentato almeno l’80% dell’intero monte ore del percorso

di Francesca Malandrucco

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Gli esami di fine percorso scolastico si avvicinano anche per gli Its, le super scuole di specializzazione tecnica post diploma, e molti si interrogano ancora sulle regole previste per accedere alle prove finali, dal numero di assenze consentite, alla preparazione richiesta fino alla funzione del Comitato tecnico scientifico. Per rispondere alle molte domande che stanno arrivando in questi giorni, l’Ufficio scolastico regionale della Toscana ha deciso di dedicare agli Its una sezione ad hoc delle Faq (Frequently asked question) del proprio blog, alternanzatoscana.blogspot.it.
Lo rende noto l’Usr toscano in una nota inviata a tutte le Fondazioni Its del suo territorio. In particolare, in merito alle regole di accesso alle prove di fine percorso, l’Ufficio scolastico regionale rimanda all’articolo 1 comma 2, decreto 713 del 16 settembre 2016, che detta le linee guida in materia di semplificazione e promozione degli Istituti tecnici superiori a sostegno delle politiche di istruzione e formazione sul territorio e dello sviluppo dell’occupazione dei giovani, a norma dell’articolo 1, comma 47, della legge 13 luglio 2015, numero 107.


Entrando più nel dettaglio, riguardo al limiti nel numero di assenze per l’ammissione agli esami, secondo il decreto legge, sono ammessi gli allievi che abbiano frequentato almeno l’80% delle ore dell’intero percorso formativo degli Its, che siano stati valutati positivamente dai docenti, anche sulla base della valutazione operata dal tutor aziendale a conclusione delle attività formative. «Quindi il limite riguarda l’intero monte ore del percorso Its – si legge nella nota dell’Usr Toscana – senza differenze fra attività in aula e attività pratiche, laboratoriali e di stage. E’ evidente – prosegue la circolare - che, essendo la Fondazione a certificare il curricolo, attraverso il comitato tecnico scientifico delle Fondazioni stesse, ma, soprattutto, essendo il Miur a determinare, attraverso l’istituto di riferimento, la validità dell’esame finale ed a rilasciare il diploma relativo al titolo di studio conseguito, che ha valore nazionale, sono le norme statali in materia ad essere dirimenti in merito alla definizione del limite massimo di assenze ammissibili per garantire la validità del curricolo del singolo candidato».


In merito alla certificazione dei curricoli Its, poi, l’Ufficio scolastico regionale della Toscana rimanda all’articolo 1 comma 12 dello stesso decreto 713, che recita: «Il comitato tecnico scientifico dell’Its rilascia, su richiesta dell’allievo, la certificazione delle competenze acquisite, anche in caso di mancato completamento del percorso formativo o in caso di mancato superamento delle prove di verifica finale. Si richiama quanto previsto dal decreto legislativo 13 dl 16 gennaio 2013 –si legge ancora nella nota – Analoga certificazione viene altresì rilasciata, su richiesta sia degli allievi, sia di coloro che abbiano già conseguito il diploma, dalle imprese ove è stato effettuato il tirocinio».


Infine, per quanto riguarda gli standard minimi delle certificazioni rilasciate dal comitato tecnico, l’Usr chiarisce che, in questo caso, deve essere fatto riferimento all’articolo 6 del Dlgs numero 13, del 16 gennaio 2013.


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