Famiglie e studenti

Invalsi al via il 3 maggio alla primaria. I sindacati di base: sciopero!

di Claudio Tucci

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Passano gli anni, cambiano i governi, ma uno zoccolo duro del sindacato ancora non si arrende, e continua a boicottare l’avvio delle prove Invalsi: quest’anno i test, italiano e matematica, debutteranno il 3 maggio con gli alunni della primaria. E per lo stesso giorno, puntuale come sempre, sono arrivate le note di Usb, Cobas e Unicobas con la proclamazione della giornata di sciopero.

Dal prossimo anno prove Invalsi “attività ordinaria”
Storicamente, l’adesione del personale scolastico è sempre stata ai minimi termini soprattutto in questo grado di scuola; e dal prossimo anno, ci sarà un motivo in più per partecipare alle prove Invalsi (e uno in meno per scioperare): nel Dlgs di riordino degli esami di Stato è scritto espressamente che queste prove rappresentano «attività ordinaria di istituto» (insomma, maestri e professori dovranno farle, senza tanti giri di parole - peraltro, sempre l’anno prossimo i test Invalsi saranno computer based, quindi l’impegno a scuola sarà certamemente ridotto).

Le prove di quest’anno
I test Invalsi, come detto, inizieranno con prova di lettura e d’italiano in seconda e quinta primaria. Il 5 maggio toccherà a matematica. Il 9 maggio le prove coinvolgeranno gli studenti di seconda superiore. Il 15 giugno invece saranno affrontate dai ragazzi di terza media, per l’ultimo anno all’interno dell'esame di Stato. Dal 2018 infatti l’esame di terza media cambierà: le prove Invalsi verranno anticipate ad aprile, diventando requisito di ammissione agli esami finali del primo ciclo.


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