Famiglie e studenti

Studentesse e scienza, in occasione dell'8 marzo il Miur rilancia il "Mese delle Stem"

di Alessia Tripodi

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Incoraggiare bambine e ragazze allo studio delle materie scientifiche, tecnologiche, ingegneristiche e matematiche, le cosiddette discipline Stem. È lo scopo della seconda edizione del Mese delle Stem lanciata ieri dalla ministra dell'Istruzione, Valeria Fedeli, in occasione della giornata internazionale della Donna. Per 30 giorni le scuole avranno a disposizione materiali on line ( su www.noisiamopari.it ) per l'orientamento agli studi scientifici e potranno premiare le migliori aspiranti "scienziate" con un percorso formativo su misura.

Le iniziative
«Chi ha detto che la matematica e le materie scientifiche o tecnologiche non sono adatte alle ragazze? Non c'è nulla che una studentessa e uno studente non possano ottenere impegnandosi, il nostro è il Paese di Rita Levi Montalcini» ha detto Fedeli, sottolineando che «le nostre ragazze sono condizionate inconsapevolmente da pregiudizi e stereotipi secolari» e invitando studentesse e studenti a partecipare all'iniziativa, che è aperta a tutti. Oltre alle attività didattiche da realizzazione con il supporto deimateriali on line - raccolti grazie al coinvolgimento di enti, associazioni ed esperti, le scuole potranno partecipare all'iniziativa "Le studentesse contano! ", selezionando una ragazza di talento e appassionata a una delle discipline Stem alla quale destinare un percorso di formazione specifico che verrà svolto con il coinvolgimento dell'intero istituto di appartenenza. Le studentesse appassionate di una delle materie Stem potranno inviare un videomessaggio che racconti la loro esperienza. Il video non dovrà superare i 60 secondi e dovrà cominciare con la frase "Io conto perché..."

Le celebrazioni al Quirinale e al Miur
La Ministra Fedeli oggi ha aperto ieri celebrazioni dell'8 marzo al Quirinale premiando con il Presidente Sergio Mattarella le scuole vincitrici del concorso "Donne per la pace". E in questa occasione la ministra ha annunciato l'arrivo nelle scuole di una circolare sulla scrittrice premio Nobel Grazia Deledda, per incentivare lo studio di importanti figure femminili. Nel corso dell'evento al Miur "Donne e linguaggio dell'amministrazione", Fedeli ha poi comunicato l'avvio dell'iter per l'apertura di un nido nella sede del ministero a Viale Trastevere e ha annunciato che due sale del Miur saranno dedicate una a Tullio De Mauro, il linguista recentemente scomparso cui si devono uno studio e una ricerca sulla nostra lingua che sono eredità straordinaria per il nostro Paese, l'altra a Franca Falcucci «che ricordiamo non solo come prima ministra della Repubblica Italiana all'Istruzione – ha sottolineato Fedeli – ma anche per lo straordinario lavoro da lei fatto per una scuola aperta e di qualità, per il riconoscimento delle differenze».
A seguito del convegno di oggi, il Miur avvierà un lavoro interno per la produzione di linee guida sul linguaggio da utilizzare nell'amministrazione per superare il divario fra uomini e donne e gli stereotipi.


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