Famiglie e studenti

Scuole Belle, confermati 18.500 addetti

di C.Cas.

Lo sblocco dei finanziamenti previsti per il progetto Scuole Belle consentirà il prosieguo del rapporto di lavoro per 18.500 addetti ex lsu e dei cosiddetti appalti storici. Il progetto, nato molti anni fa, prevede interventi di mantenimento del decoro e della funzionalità degli immobili scolastici.

La notizia arrivata ieri è che la Corte di Conti ha registrato il decreto del ministero dell’Istruzione sullo stanziamento delle risorse accantonate per il 2017 per complessivi 128 milioni di euro. Fino al 31 marzo 2017 sarà inoltre attiva sul sito del dicastero la rilevazione sui fabbisogni di interventi ulteriori finalizzati al decoro scolastico.

In attesa dello sblocco dei fondi, intanto, nei giorni scorsi, i sindacati di categoria Fisascat Cisl, Filcams Cgil e Uiltrasporti, hanno siglato con le rappresentanze delle imprese gli accordi di proroga sul ricorso al Fis, il fondo di integrazione salariale, definendo l’anticipazione dei ratei di quattordicesima e tredicesima mensilità, su richiesta dei lavoratori, fino a concorrenza del reddito perso.

Dopo lo sblocco dei fondi, come spiega il segretario nazionale della Fisascat Cisl Davide Guarini, «sarà necessario tenere alta l’attenzione sul parere Anac sugli effetti della risoluzione della Convenzione Consip sui contratti attuativi e sulla possibilità di stipulare atti aggiuntivi per la realizzazione degli interventi di decoro, come anche sui lotti per i quali non sono ancora state assegnate le risorse». In prospettiva, invece, i sindacati si preparano a chiedere l’apertura di un tavolo di monitoraggio dove si possa ragionare su una soluzione strutturale per assicurare stabilità ai lavoratori impiegati negli appalti di pulizia delle scuole italiane.


© RIPRODUZIONE RISERVATA