Famiglie e studenti

Povertà educativa, Save the Children: in Europa 1 adolescente su 5 escluso da opportunità formative

di Alessia Tripodi

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Più di 26 milioni di bambini e ragazzi, in Europa, sono a rischio di povertà o esclusione sociale. E una della conseguenze più gravi di questa è la povertà educativa: un adolescente europeo su 5 si ritrova privato della possibilità di costruirsi un futuro ricco di opportunità. Sono alcuni dei dati contenuti nel rapporto «Sconfiggere la povertà educativa. Fino all'ultimo bambino» presentato venerdì scorso da Save the Children a Milano in occasione della tavola rotonda «La povertà educativa in Europa: il fenomeno e la voce dei ragazzi». All'evento, organizzato dall'organismo internazionale per la tutela dei bambini, hanno partecipato, tra gli altri, la vicepresidente della Commissione parlamentare per l'infanzia e l'adolescenza Sandra Zampa, il presidente dell'Ufficio di informazione a Milano del Parlamento europeo Bruno Marasà, l'europarlamentare Patrizia Toia, il professore di scienza politica Maurizio Ferrera e il professore di analisi della politiche pubbliche dell'Università di Amsterdam Anton Hemerijck.

I numeri
Secondo il rapporto (clicca qui per scaricare il testo ), in Italia i bambini e i ragazzi a rischio povertà ed esclusione sociale sono l 32%, una delle percentuali più alte in Europa, al di sopra della media europea del 28%. Islanda (14%), Norvegia (12%) e Repubblica Ceca (20%) si rivelano i paesi più virtuosi, mentre Romania (51%), Bulgaria (45%) e Ungheria (41%) fanno registrare i livelli più elevati. «Spesso questi bambini e ragazzi non hanno la possibilità di fare i compiti in un luogo adeguato, non possono permettersi di fare sport né di svolgere attività culturali, come andare al cinema, al teatro o a una mostra« ha detto Raffaela Milano, Direttore dei Programmi Italia-Europa di Save the Children, sottolineando che «il circolo vizioso tra povertà materiale e povertà educativa va dunque necessariamente spezzato prevedendo investimenti di spesa pubblica in maniera importante proprio su famiglie e bambini».

Allarme dispersione
La povertà educativa, spiega il rapporto, rappresenta uno degli aspetti «più devastanti» della povertà infantile che in Europa colpisce ben 1 adolescente su cinque: i dati Pisa mostrano che il 22% dei 15enni in Europa ha scarsi risultati in matematica e il 20% in lettura. In Italia 1 bambino su 4 non raggiunge le competenze minime in matematica, 1 su 5 in lettura. Nel nostro paese, dice Save The Children, è allarmante anche la media di dispersione scolastica che riguarda il 15% dei minori. Inoltre, la differenza media, in percentuale, del rischio di povertà tra bambini con genitori che possiedono un livello medio-alto di istruzione rispetto a quelli che ne possiedono uno più basso è del 46% in Italia, contro quella europea del 53%.
Per fare fronte a questa situazione, secondo Save the Children è urgente «adottare ed implementare la Child Guarantee a livello europeo», una misura che permetterebbe coordinamento, pianificazione e monitoraggio oltre ad una valutazione di impatto sugli investimenti europei per contrastare la povertà minorile.


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