Famiglie e studenti

Studiare all’estero: Navigando-Yfu Italia offre oltre 400 posti

di Marco Biscella

Oltre 400 posti “last minute” per ragazzi delle superiori che vogliono andare a studiare all’estero già dal prossimo agosto. Li mette a disposizione Navigando-Yfu Italia, organizzazione non profit specializzata in interscambi culturali e attiva attraverso un network in 50 Paesi in tutto il mondo. Le opportunità sono rivolte a studenti che frequentano la seconda o terza classe delle scuole superiori di secondo grado, pubbliche o paritarie, di ogni tipologia di istituto e la scadenza per presentare domanda di colloquio è il 28 febbraio 2017. Nel dettaglio, le principali destinazioni ancora disponibili sono Stati Uniti (73 posti), Regno Unito (65), Paesi scandinavi (50), Irlanda (43), Australia (40), Canada (35), Francia (30), Spagna (27), Germania (25), Cine e Giappone (10), più altri 20 in Sudamerica. A differenza di altri enti, il programma Navigando-Yfu permette all’exchange student di scegliere il Paese di destinazione, mentre non è possibile la scelta della scuola da frequentare né la famiglia ospitante.

«Il primo contatto – spiega Maria Grazia Usai, responsabile dei programmi di studio all’estero semestrali e annuali di Navigando - può avvenire telefonicamente, chiamando con il numero 02-806761, o attraverso il sito www.navigando.it. Poi lo studente sostiene un test di lingua e un colloquio, non selettivi, che portano alla compilazione di un fascicolo da inoltrare all’estero. Successivamente inizia il percorso formativo per prepararsi all’anno scolastico fuori Italia attraverso incontri a livello locale con il proprio tutor, che seguirà lo studente in tutto il periodo. Anche la famiglia viene coinvolta nella formazione attraverso l’utilizzo di una piattaforma di e-learning, il cui obiettivo è rendere più consapevoli e preparati i genitori all’esperienza che il figlio sta per intraprendere».

Uno dei punti di forza di Navigando è proprio il presidio personalizzato offerto ai ragazzi. Non a caso «la fase conclusiva della formazione – aggiunge Usai - raggruppa tutti gli studenti in partenza dalle varie regioni italiane in un camp di cinque giorni, in programma a giugno, dedicati ad attività formative, incontri, workshop e momenti ricreativi. La formula, consolidata negli anni ed esclusiva di Navigando e Yfu Italia, rappresenta il punto di partenza dell’esperienza di condivisione culturale cui lo studente viene chiamato a partecipare».

Ai ragazzi, oltre ovviamente al desiderio di voler imparare una lingua e alla curiosità di conoscere dal vivo un altro Paese, è richiesta «la disponibilità a mettere in gioco le risorse personali, in molti casi mai utilizzate prima, per poter innescare un percorso di conoscenza di sé e di apertura all’altro che lo rendono più ricettivo e pronto al cambiamento».


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