Famiglie e studenti

Così studenti, genitori e docenti a Torino ridisegnano la propria scuola

di Mar.B.

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Due scuole medie di Torino, la Fermi e la Pascoli, da ripensare. Studenti, genitori e docenti, con l’aiuto di un architetto e un pedagogista, che ripensano come rendere più a misura le proprie aule. E i privati - la Compagnia di San Paolo e la Fondazione Agnelli - a coordinare e a finanziare il progetto di riqualificazione. È quello che sta accadendo ormai da due anni nel progetto «Torino fa scuola» che ora è arrivato alla fase realizzativa. Sono partiti i bandi. Entro aprile i risultati e poi partiranno i cantieri.

Il progetto «Torino fa scuola»
A 18 mesi dal suo avvio, il progetto «Torino fa scuola» per la realizzazione di ambienti di apprendimento innovativi in due scuole della città, è arrivato a un’altra tappa importante.
Sono stati, infatti, annunciati i concorsi di architettura grazie ai quali saranno selezionati i progetti di riqualificazione delle scuole medie Enrico Fermi, di Piazza Giacomini nel quartiere Lingotto, e Giovanni Pascoli, di Via Duchessa Jolanda nel quartiere Cenisia, scelte per alcune loro caratteristiche esemplari, comuni a tanti altri edifici scolastici italiani.
Gli enti promotori di Torino fa scuola, Compagnia di San Paolo e Fondazione Agnelli, in collaborazione con la Città di Torino e la Fondazione per la scuola, hanno presentato a Torino, Milano e Roma il bando che chiede ad architetti di tutta Italia (e all'estero) di concorrere per progettare i nuovi spazi scolastici dei due istituti. Docenti, genitori e ragazzi hanno lavorato per oltre un anno con l’aiuto di architetti per ripensare le loro scuole in base alle esigenze che ogni giorno nascono durante la vita scolastica dentro le aule e nei corridoi.

Le prossime tappe
Gli architetti che concorrono al bando troveranno, dunque, nel lavoro svolto per un anno intero con le due comunità scolastiche spunti e linee guida per costruire soluzioni fortemente innovative, ma realistiche ed effettivamente fruibili: l’immaginazione del progettista al servizio delle reali esigenze didattiche di domani. Consapevole dell’importanza di un processo ben impostato, Torino fa scuola ha perciò accompagnato le dirigenti, gli insegnanti e le famiglie delle due scuole in un percorso di vera e propria elaborazione culturale. Nel corso di tutto l’anno scolastico 2015/2016, un pedagogista e un architetto hanno lavorato con le due scuole alla costruzione del concetto pedagogico, un documento che rappresenta il punto di partenza per ripensare gli spazi. Il concetto pedagogico frutto di questo lavoro congiunto ha costituito il punto di partenza per la costruzione del passo successivo: il concorso di architettura, che prepara la fase effettivamente progettuale e realizzativa. La selezione avverrà in due fasi: entro aprile saranno individuate le cinque migliori idee per ciascun bando e successivamente verranno scelti i due progetti vincitori. Al primo classificato sarà riconosciuta una somma in denaro (15mila per l’istituto Fermi, 12mila per l’istituto Pascoli) e ai candidati dal secondo al quinto posto sarà assegnato un rimborso spese (7.500 al Fermi, 6mila al Pascoli).


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