Famiglie e studenti

Un ringraziamento alla scuola dell’inclusione

di Elio Scagnetti

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Vorrei esprimere tutto il mio ringraziamento ai docenti del corso serale dell’Itis “Enrico Fermi” di Roma, in particolare al professor Luca Neri insegnante di sostegno, che mi ha consentito di ottenere il diploma di Informatica e comunicazioni negli esami di Stato del 2016.
Una lode particolare va al coordinatore della mia classe, professor Emanuele Fanti, che mi ha seguito nel mio percorso scolastico di diversamente abile con competenza e con il dovuto sostegno psicologico.
Nel corso serale è la prima volta che mi è stato assegnato un professore di sostegno e vorrei ringraziare l’ex ministro dell’Istruzione Stefania Giannini che mi ha fatto sentire con una lettera la sua vicinanza e il suo incoraggiamento.
Vorrei ringraziare tutte le autorità del nostro Paese in particolare il presidente della Repubblica, l’ex presidente del Consiglio Matteo Renzi e il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti perché hanno contribuito a farmi affrontare gli esami di maturità nel migliore dei modi in quanto io, gravemente disabile, ho potuto contare sulle istituzioni per andare avanti e per essere considerato alunno tra gli alunni.


Vorrei che anche in futuro continuasse questa attenzione sul tema della disabilità a scuola ma anche sull’applicazione della legge 104/92 e dei diritti in essa contenuti.
Per questo 2017 lancio un messaggio per la tutela del cittadino riferendomi ai disagi vissuti dagli studenti disabili che sono preziosi per la comunità. Le autorità devono seguire e incoraggiare i giovani che proseguono un’attività sia scolastica che sociale, e avere a cuore i loro sforzi, secondo quanto previsto degli articoli 32-34 della Costituzione italiana. Le istituzioni non devono abbandonare le persone, soprattutto giovani, che vogliono sostenere questi valori inclusivi, e risolvere le problematiche che sorgono negli enti scolastici e nella società.

Le autorità dovrebbero favorire e promuovere il più possibile una collaborazione forte tra cittadino e le istituzioni, per un minimo - rassicurante - sostegno.

Ora proseguo gli studi all’università Sapienza di Roma alla facoltà di Diritto e pubblica amministrazione. I miei studi convergono su diritto e formazione giuridica, amministrazione pubblica, tecnologia. Con la collaborazione dello Sportello per i disabili, dove gli operatori sono a disposizione per aiutarmi nei miei studi; come aiutano altri studenti disabili della Sapienza. Un ringraziamento e un plauso al dirigente e allo staff, tutor, Sportello per i disabili che svolgono un lavoro faticoso, e aggiungo anche il buon servizio che stanno facendo per me e altri nelle mie condizioni. Comunicazione, organizzazione e servizio telematico sono eccellenti. Ora lascio questa lettera come promemoria ai tutti i cittadini, e spero che le cose migliorino con il tempo.


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